Contagi e decessi: la Campania non migliora. Le regole da rispettare in zona rossa

Contagi e decessi: la Campania non migliora e resta nella zona rossa.

Saranno fondamentali i prossimi due monitoraggi, in programma il 9 e il 16 aprile, dove la Regione dovrà necessariamente mostrare dei miglioramenti sotto il profilo dei numeri inerenti la curva epidemiologica.

Ma tale obiettivo pare stia diventando sempre più difficile da raggiungere.

L’ordinanza ministeriale dell’8 marzo, già confermata per 15 giorni il 19 marzo, resta ora in vigore anche dopo il 5 aprile proprio perché la cabina di regia nazionale ha rilevato un andamento altalenante del quadro epidemico generale in Campania.

Ma perchè la nostra Regione non riesce a conseguire cali significativi dei contagi? Probabilmente perchè le misure di contenimento non vengono rispettate. La popolazione è stanca; i giovani si sentono socialmente inattivi. Eppure la guardia non va abbassata. I contagiati sintomatici sono in salita e la situazione negli ospedali campani è in affanno.

Nei prossimi giorni, dunque, la Campania dovrà impegnarsi ad essere più attenta e cercare di tenere duro in una situazione ormai pesante per tutto il Paese.

Le Regioni in zona rossa, in Italia, sono: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Calabria e Puglia
•    Regioni in zona arancione: Liguria, Veneto, province autonome di Trento e Bolzano, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna
•    Regioni in zona gialla: nessuna
•    Regioni in zona bianca: nessuna.

 
Ricordiamo le regole sugli spostamenti in zona rossa:

Spostamenti. In zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti, salvo che nei casi di lavoro, salute o necessità. Per cui non ci si può muovere né all’interno della propria Regione, né all’interno del proprio comune e per compiere gli spostamenti consentiti è necessaria l’autocertificazione. Si può uscire per andare nei negozi aperti, ci si può spostare per recarsi nelle chiese, che sono aperte, o in altri luoghi di culto, ma bisogna scegliere quello più vicino alla propria abitazione. Allo stesso modo, è possibile spostarsi sia tra Comuni che tra Regioni per partecipare ai funerali di parenti stretti. Allo stesso modo è possibile accompagnare una persona, preferibilmente convivente, al lavoro o per effettuare un altro spostamento previsto dal decreto, qualora questa non abbia la possibilità di guidare una propria automobile.

Seconde case. Anche le seconde case sono raggiungibili solo se ci sono motivi di urgenza, come un guasto improvviso. Se la seconda casa è quella di residenza, è consentito rientrare anche all’interno delle seconde case anche se si trovano in un’altra Regione o provincia autonoma.

Negozi aperti. In zona rossa i negozi devono restare chiusi. Gli unici che possono aprire sono quelli che vendono beni di prima necessità e che rientrano nella lista delle attività essenziali, da cui sono stati depennati barbieri e parrucchieri (che invece prima potevano aprire).

Sport, passeggiate e attività motoria. L’attività motoria e le passeggiate possono essere effettuate, ma solo vicino alla propria abitazione e dalle 5 alle 22. Non è possibile allontanarsi, però, da casa per svolgere attività fisica. Differente è il discorso se si tratta di spostamenti comunque consentiti, come andare al lavoro o accompagnare una persona non autosufficiente (quelli che rientrano nelle comprovate esigenze). In generale restano chiuse piscine e palestre, ma anche i centri sportivi. Aperti i parchi. Nel caso dell’attività sportiva in bicicletta o della corsa, è possibile spostarsi in un altro Comune, a patto che tale spostamento sia funzionale all’attività sportiva svolta.

Bar e ristoranti. I bar e i ristoranti devono rimanere chiusi ma possono lavorare con servizio d’asporto e consegne a domicilio. L’asporto è possibile per bar e pub fino alle 18 e per i ristoranti fino alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti di orario e possono essere effettuate dagli esercizi commerciali in qualsiasi momento della giornata.