Concluso a Lacedonia “Così lontani, così vicini”, workshop organizzato dal Comune e dal MAVI

Con una premiazione, un’attività di laboratorio di fotografia e l’inaugurazione di una mostra si è concluso il 14 dicembre il programma di iniziative lanciato l’11 agosto scorso dal Comune di Lacedonia e dal MAVI-Museo Antropologico Visivo Irpino: un progetto che ha coniugato fotografia e volontariato, musica e accoglienza nell’ambito del ciclo di eventi “Itinerari Irpini 2022” realizzato in cinque comuni con capofila Sant’Andrea di Conza.

In particolare, è giunto al termine il percorso formativo del workshop di fotografia “Così lontani, così vicini”, la cui prima fase, nello scorso agosto, aveva coinvolto 11 giovani ospiti della struttura SAI-MSNA lacedoniese – gestita dalla Cooperativa sociale La Città della Luna – provenienti da Bangladesh, Costa d’Avorio, Egitto, Mali e Pakistan.

Presso l’Aula Magna dell’Istituto Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis” gli ospiti SAI-MSNA partecipanti al workshop, insieme ad altri ragazzi accolti a Lacedonia nella comunità alloggio “La luna e i falò” (gestita dalla stessa cooperativa sociale), hanno incontrato le classi quarte della scuola. Con il tutoraggio dei fotografi docenti, l’eclanense Federico Iadarola e il beneventano Pasquale Palmieri, tutti insieme i giovani presenti hanno potuto apprezzare, valutare e discutere il senso e la qualità delle immagini prodotte nel corso del workshop.

Una selezione di 100 fotografie realizzate ad agosto ad Andretta, Lacedonia, Lioni, Morra De Sanctis e Sant’Andrea di Conza dai partecipanti al workshop è stata infatti esposta in mostra nella scuola e resterà nell’Istituto. Gli autori sono stati premiati con la pubblica esposizione delle loro opere, inoltre hanno ricevuto ciascuno un attestato, nonché parole di apprezzamento non solo dai due professionisti che li hanno guidati nel percorso formativo ma anche dalla Dirigente scolastica dell’IOS Francesco De Sanctis Silvana Rita Solimine, dal Sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza, dal Coordinatore del progetto SAI-MSNA di Lacedonia Antonio Garofalo e dalla Coordinatrice della comunità alloggio “La luna e i falò” Carmen D’Aletta.

Nel suo intervento la Preside Silvana Rita Solimine ha inoltre voluto sottolineare l’importanza del rapporto sinergico tra scuola e territorio: «come comunità scolastica, collaborando con enti e associazioni locali, ci impegniamo ogni giorno – ha dichiarato la Dirigente – per fare in modo che il nostro istituto svolga al meglio il suo ruolo di infrastruttura culturale e per mantenere un alto standard di servizio, pur in presenza di tutte le difficoltà di un’area interna e marginale». Il Sindaco Antonio Di Conza ha indicato nel binomio cultura/accoglienza uno degli assi dell’attività amministrativa: «promuovere e sostenere le attività culturali – ha affermato il primo cittadino di Lacedonia – rappresenta il caposaldo della coesione di una comunità e al tempo stesso il terreno privilegiato per realizzare dialogo e scambio tra soggetti portatori di identità diverse, quindi una reale integrazione che superi la semplice accoglienza».

Nel panorama culturale dell’Alta Irpinia il MAVI di Lacedonia, struttura fondata dalla Proloco “Gino Chicone”, conserva un ruolo di primo piano. Oltre al workshop di fotografia, coordinato dal documentarista romano e responsabile Comunicazione del museo Michele Citoni, le attività del MAVI e del Comune di Lacedonia nell’ambito della manifestazione “Itinerari Irpini 2022” hanno visto in estate l’organizzazione della mostra di fotografia documentaria “1801 passaggi”, legata a un concorso nazionale che il museo promuove ogni anno dal 2017: queste due attività si sono avvalse della collaborazione progettuale ed esecutiva di PA Global Service, società con sede a Venticano. Inoltre Lacedonia ha ospitato il travolgente concerto della pugliese Power Drum Band e lo spettacolo di musica e parole dedicato a Franco Battiato dal musicista irpino Luca Pugliese e dal critico musicale Dario Salvatori.

Itinerari Irpini 2022” è un intervento con capofila Sant’Andrea di Conza che ha coinvolto i cinque comuni sopra citati, finanziato dal POC Campania 2014-2020 (Linea strategica Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura – Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale). Il ciclo di eventi sarà ufficialmente chiuso il 17 dicembre in un incontro presso il Comune di Lioni.