Comune e Casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi insieme per favorire il reinserimento dei detenuti

Comune e Casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi insieme per favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.

Nei giorni scorsi abbiamo siglato un protocollo di intesa con la Casa di reclusione “Bartolo, Famiglietti e Forgetta” di Sant’Angelo dei Lombardi che prevede l’avvio di un progetto per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità sul territorio comunale da parte dei detenuti della casa di reclusione.

Il protocollo nasce dalla crescente sinergia tra Comune e Casa di reclusione e rappresenta il primo passo di un percorso volto a favorire pratiche sempre più concrete di reinserimento sociale e lavorativo.

In particolare, il protocollo prevede che a partire dai prossimi mesi i detenuti della casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (ammessi al lavoro all’esterno e sotto la supervisione di un coordinatore), potranno prestare un’attività non retribuita per conto del Comune ed in favore della collettività.

Tra le attività che potranno essere poste in essere ci sono ad esempio quelle di manutenzione del verde pubblico o azioni di tutela del patrimonio ambientale.

Un’iniziativa che nasce per creare un ponte tra le case di reclusione e la società e per la quale ringraziamo fortemente la direttrice Marianna Adanti e tutto il personale della Casa di reclusione del nostro Comune.