Comitato “Noi Cittadini per il Sud Sez.Avellino-Benevento”: la nota sulla visita di Salvini

“Finalmente, dopo più di un anno dalle scorse elezioni politiche, il Senatore Matteo Salvini, da Ministro degli Interni, si ricorda e si degna di fare visita nel collegio elettorale più votato in Campania quello di Avellino – Benevento che raggiunse con ben 25 mila voti, pari al 6,2 %, il primato per la Lega campana alla Camera dei Deputati, a differenza del collegio di Napoli con solo il 2,4%.

Risultato, quello irpino e sannita tra i migliori del Sud utile solo ad eleggere nel collegio senatoriale il leghista romano tal Claudio Barbaro, sconosciuto alla vita politica del territorio”. 

A diramare la nota è il Comitato politico “Noi Cittadini per il Sud” Campania, Sez. Avellino-Benevento.

“Il Senatore Matteo Salvini da Ministro degli Interni non può non sapere che la sua Lega proprio in questo territorio, che rappresenta l’area interna della Campania, e’ stata privata, erroneamente o con imbroglio, di un seggio elettorale alla Camera dei Deputati.

Nella circoscrizione Campania 2, infatti, il collegio di AV-Bn ha avuto 4 dei 5 seggi spettanti, a vantaggio di quello salernitano che ne ha avuti 9 invece di 7, premiando” ingiustamente” per la Lega proprio il coordinatore regionale, il napoletano Gianluca Cantalamessa.

Mentre un ricorso legittimo presentato alla Giunta delle Elezioni farà chiarezza e giustizia sulla questione, Matteo Salvini, in qualità di segretario federale della Lega, fa lo struzzo mettendo la testa sotto la sabbia, ignorando questa grave e delicata questione costituzionale.

Bene farebbe Salvini, da Ministro degli Interni e da Segretario del suo partito, tra una passerella elettorale ed un’altra, a fare il suo dovere, affinchè la Giunta delle Elezioni della Camera dei Deputati, presieduta anche da parlamentari leghisti, riequilibri questa anomalia restituendo all’Irpinia e al Sannio questo seggio che gli è stato illegittimamente scippato.

Caro Matteo, quindi bene è la proposta di insegnare educazione civica nelle scuole, ma è ora che un minimo di educazione civica e politica si insegni anche nel suo partito, in particolare al Sud, spesso attrattiva di opportunisti, forestieri e falsi moralisti”.