Colf e sussidi, l’accesso Inps solo con Spid

Addio al pin dell’Inps. Il codice identificativo personale usato da milioni di italiani per accedere al sito e alle prestazioni dell’istituto di previdenza, dal prossimo primo ottobre verrà sostituito da Spid.

Ma cos’è Spid? Spid è il Sistema pubblico di identità digitale. In pratica, sono credenziali che permettono ai cittadini di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione e dei privati aderenti al sistema con un’unica identità digitale utilizzabile da pc, tablet e smartphone. Spid è rilasciato da gestori privati accreditati dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid). I gestori forniscono le credenziali dopo aver verificato l’identità dell’utente (servono un documento e la tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale).

L’uso delle credenziali e anche la richiesta, se il riconoscimento viene fatto di persona, sono gratuite (via webcam invece di solito a pagamento).

Chi ha già il pin – 19milioni circa sono quelli esistenti – potrà comunque continuare a usarlo ancora per qualche mese. Ma in ogni caso, salvo proroghe, entro il settembre 2021 i vecchi codici non saranno più attivi e per chiedere un sussidio o pagare i contributi della colf sul sito dell’ente servirà Spid.