Clan H, Oltre lo sguardo: il teatro come inclusione e accoglienza

Tanta attesa per Giovedì 19 dicembre alle ore 19, presso il Centro di Comunità di Sant’Angelo dei Lombardi, dove si terrà la fase conclusiva del progetto “INTEGR/AZIONE” ideato da Salvatore Mazza e dalla compagnia teatrale Clan h.

Il progetto fortemente voluto da Rosanna Repole, presidente della fondazione Comunità Officina Solidale, ha visto ilcoinvolgimento e la sinergia di diverse realtà operanti sul territorio come: i centri Sprar, il cui coordinatore tecnico è Gianni Farese, l’associazione di volontariato genitori di disabili “Centro Giada” con il suo presidente Michele Carifano, e l’affiancamento di un altro progetto “ Rivivere i castelli con i ragazzi del centro Giada” coordinato da Antonella Di Paolo.

L’idea/azione performativa finale, è frutto di un lavoro laboratoriale, che serve a potenziare forme d’integrazione e di inclusione e ad incrementare le attività di prevenzione, volte a ridurre l’emarginazione e l’isolamento. Una visione del teatro come totalità di espressione e interazione di persone, creando così una simbiosi tra individuo, operatori e gruppo. Il fine è suggerire un percorso nuovo di integrazione e sensibilizzazioneche consenta una riflessione profonda sull’esclusioni attraverso le tecniche teatrali.

Il teatro come non solo come rappresentazione ma come azione partecipazione. Le finalità che si è prefissato Salvatore Mazza, coadiuvato dai formatori-attori della Compagnia Teatrale Clan H,Andrea De Ruggiero e Laura Tropeano, hanno riguardato l’attenzione alla cultura della diversità e del contrasto allo stigma, oltre ad un’integrazione sociale delle persone con diverse abilità, che hanno potuto interagire con gli operatori, gli ospiti degli SPRAR e gli stessi attori della compagnia storica d’irpinia. Sul palco, insieme per un percorso emozionante, quindi,ci saranno: Stefano Buonamico, Gassama Daouda, Antonio Carifano, Dembele Noumoutche, Fabrizio Caruso, Musse Mohamud Deka, Costantino Cestone, Hantir Ahmad, Vittorio de Rosa, Durmosh Nizar, Emanuele De Santis, Carmine Formato, Alessio Iorlano, Youssouf Tourè, Michele Lanzillotti, Roberto Masini, Antonio Napolillo, Davide Ventura, Najlaa Alijunid. Con il supporto degli operatori del “Centro Giada”: Raffaella Malanga, Rocco Di Milia, Alessio Giammarino e Marta  Buonamico.