Città di Avellino SSD, ecco due volti nuovi

La Città di Avellino SSD comunica l’ingaggio del centrocampista Giuseppe Cucciniello.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino, ha militato in D con Sant’Antonio Abate e Cavese. Gioca per il suo rione prima con la Galluccese e poi con il San Tommaso, guadagnando una storica promozione in serie D, che poi difende sul campo. Prima dello stop aveva firmato con l’Altavilla.
Calciatore di quantità, dotato di grinta e grande capacità atletica, riesce a mettere polmoni e forza
fisica nella zona nevralgica del campo.
Le parole del neo centrocampista:
“Sono molto legato a questa società, perché composta da persone che conosco da anni e che stimo molto.
Ad inizio anno ero un po’ deluso per come si era conclusa la scorsa stagione ed ho effettuato una scelta di tranquillità, per disintossicarmi dalle vicissitudini calcistiche.
Quando mi è arrivata questa proposta non ci ho pensato due volte perché mi riempie di orgoglio giocare nel mio rione e nella mia città che, oggi, mi degno di rappresentare con questa maglia.
Sarà un campionato strano e, proprio per questo, aperto ad ogni incognita: noi ci faremo trovare pronti”.
L’altro colpo è Duilio Evangelista, lo scorso anno all’Avellino.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino, viene girato in prestito prima ad Aversa in Lega Pro e poi a Fondi ed Isernia in D. Rientra all’Avellino ed è aggregato alla prima squadra nelle stagioni di serie B 2016/2017 e 2017/2018.
Successivamente passa al Matera in Lega Pro e nella scorsa stagione colleziona 6 presenze, sempre in Lega Pro, con i lupi di Eziolino Capuano.
Calciatore duttile, dotato di buona tecnica ed atletismo, sa ricoprire tutti i ruoli della zona mediana del campo.
“Sono contento di questa nuova avventura ed è l’occasione giusta per ripartire dopo un periodo di stop forzato. La società ha puntato su di me e sono certo di ripagare la fiducia che mi è stata data con professionalità ed abnegazione. La formula del campionato è anomala e, proprio per questo motivo, non c’è tempo per sbagliare e può succedere di tutto”, queste le parole del centrocampista classe ’95.