Ciarambino presenta mozione contro il biodigestore, il plauso dei candidati irpini

“La difesa del Greco di Tufo, così come della sua zona di produzione di Chianche, in provincia di Avellino, resta battaglia apicale per la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino“. Così la nota dei candidati irpini al Consiglio Regionale della Campania.

L’area, di particolare pregio agricolo-naturalistico e conosciuta per le sue produzioni vitivinicole, è stata indicata dalla Regione Campania e dall’Ato Rifiuti per la realizzazione di un impianto di trattamento biologico della frazione organica dei rifiuti solidi urbani.
Una scelta assolutamente da rivedere per l’aspirante governatrice, così come per i 4 candidati irpini al Consiglio, Carmen Bochicchio, Vincenzo Ciampi, Generoso Testa e Maura Sarno, che proprio nelle scorse settimane hanno visitato personalmente la zona destinata all’impianto.
Alla visita ha fatto seguito la mozione, depositata in mattinata dalla stessa Ciarambino in Consiglio Regionale, avente ad oggetto la revisione della programmazione del biodigestore nel comune di Chianche.
Il sito destinato all’impianto – si legge nella mozione – è prossimo al fiume Sabato e ricade in un contesto prevalentemente agricolo-naturalistico classificato nel PTCP di Avellino come territorio con produzioni agricole di particolare qualità e tipicità di cui al dlgs n. 228/2001, nella fattispecie a DOGC per la produzione vitivinicola. Dunque, una scelta che va in direzione opposta alla salvaguardia e alla valorizzazione degli ambiti geografici caratterizzati da produzioni tipiche, come appunto quella del Greco di Tufo.
Mancano, inoltre, infrastrutture primarie e la stessa viabilità risulta inadatta e difficilmente migliorabile. I dubbi riguardano anche la validità della relazione tecnica, rispetto alla quale il Presidente dell’Ambito di Avellino non ha voluto neanche aprire una democratica discussione in assemblea.
A ciò si aggiungono le manifestazioni di protesta messe in campo dalle numerose associazioni attive sul territorio, dal comitato degli ambientalisti e dai produttori vitivinicoli della zona, contrari alla scelta d’installare il biodigestore nel comune di Chianche.
Da qui la richiesta protocollata al Consiglio Regionale di impegnare la Giunta a trovare un’alternativa alla costruzione del mega-impianto e a garantire la massima tutela del territorio di tutta la zona del Greco di Tufo”.

“Realizzare lì l’impianto significherebbe distruggere un settore strategico dell’economia irpina, come quello delle produzioni vitivinicole, già segnato dalle importanti restrizioni commerciali dell’emergenza Covid-19. Il Movimento 5 Stelle ha sposato, a livello regionale, questa battaglia nell’interesse della comunità irpina e dell’intero comparto del vino, che vanta eccellenze riconosciute in Italia e nel mondo” – fanno sapere inoltre i 4 candidati consiglieri della circoscrizione di Avellino Carmen Bochicchio, Vincenzo Ciampi, Generoso Testa e Maura Sarno.