Ciampi attacca Petitto: “Parla del M5s, ma non è stato in grado di farsi candidare dal suo partito”

“Leggo le dichiarazioni di un candidato che riguardano i suoi rapporti a dir poco tempestosi con il partito che non ha voluto candidarlo. – scrive Vincenzo Ciampi su Facebook – I temi di cui tratta, l’uomo da poco diventato animalista (e questo è l’unico tratto che me lo rende simpatico), non mi riguardano e quindi mai mi sarei mai permesso di intervenire a commentare le sue parole. Tuttavia il suo racconto che modifica sostanzialmente la vicende politiche degli ultimi due anni, riguarda anche me. È così come lui ha piegato ai suoi interessi la descrizione dei rapporti col partito di riferimento, così ha liquidato l’esperienza dei 5 stelle al comune di Avellino con una sfiducia per manifesta incapacità. Il signore che non è stato neanche capace di farsi candidare dal suo partito di riferimento parla delle capacità del MoVimento 5 Stelle è di una giunta che per 5 mesi ha fatto per la città molto di più di quanto in un anno e più ha realizzato il suo sindaco di riferimento. Chiedo a questo signore di interessarsi delle vicende che riguardano il suo destino politico e di astenersi d’ora in poi dal dare giudizi che falsano realtà. Il mio movimento politico per essere sconfitto ha richiesto agli avversari di formare 10 liste con due candidati sindaco. Voglio ricordare che l’esperienza dell’amministrazione che ho guidato ha avuto fine a causa di un vulnus di partenza che ha a che fare col sistema elettorale che non concede il premio di maggioranza al sindaco eletto direttamente dal popolo. Ciò ha causato una situazione anomala come è accaduto anche ad Ariano Irpino, la famigerata anatra zoppa. Questo è il motivo per cui l’esperienza amministrativa firmata 5 Stelle è terminata. Saranno i cittadini a giudicare chi è manifestamente incapace, mancano poco più di 30 giorni al momento del voto”.