«Chitarre al Cimarosa», venerdì il concerto di Mesirca

Undici appuntamenti da dicembre a settembre, 14 ospiti di livello internazionale che si alterneranno tra masterclass e concerti, 11 studenti del Conservatorio che apriranno le serate.

Sono i numeri della seconda edizione della rassegna internazionale di “Chitarre al Cimarosa”, coordinata dal M° Lucio Matarazzo e che dà ufficialmente il via al Master di II livello.

«Dopo il successo dello scorso anno, l’edizione 2022-2023 sarà un continuo crescendo», dichiarano il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala, evidenziando l’impegno della loro governance sul fronte della formazione, che ha portato l’Ateneo musicale di Avellino ad essere «l’unico dei Conservatori del centro-sud autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca a tenere un Master di II livello dedicato al perfezionamento chitarristico».

Si parte venerdì 16 dicembre, con il concerto di Alberto Mesirca, chitarrista classico, vincitore di diversi premi e con alle spalle centinaia di concerti come solista in tutta Europa. Numerose le sue incisioni con diverse premieres, tra cui opere di Giulio Regondi, Graham Whettam, Carlo Boccadoro, Claudio Ambrosini e Padre Donostia. Tra i concerti più importanti, un concerto per la stagione da camera di LaVerdi al M.A.C. di Milano, e il Concierto de Aranjuez assieme alla Kassel Symphonie Orchester e con l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius.

Ad Avellino, sul palco dell’Auditorium (ore 19), suonerà la fantasia di Francesco Canova da Milano e le sonate di Domenico Scarlatti, con un omaggio a Paganini con il “Capriccio diabolico” di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Ad aprire il concerto Davide Ferrara, vincitore della prima edizione del “Premio Conservatorio Cimarosa”, che in estate ha già aperto il concerto del chitarrista napoletano Piero Viti. Ferrara suonerà lo Studio 1 dai 5 Studi Poliritmici di Dusan Bogdanovic e Passacaglia e Zapateado (dai Tres Piezas Españolas) di Joaquín Rodrigo.

Tra gli altri artisti di fama internazionale che saranno di scena fino a settembre al Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino anche Giampaolo Bandini, oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale; il greco Costas Cotsiolis, ex enfant prodige con un impressionante palmares di premi internazionali; il chitarrista francese Thibaut Garcia; Tilman Hoppstock, chitarrista classico, violoncellista e musicologo tedesco.