Caso Moscati, manca l’attestato sul rispetto dei requisiti igienici e strutturali: il Comune chiama l’Asl

A dieci anni dall’inaugurazione, alla Città Ospedaliera di Avellino, mancherebbe un attestato fondamentale relativo al rispetto dei requisiti igienici e strutturali previsti dalla delibera regionale 7301. In base alla documentazione in possesso del Comune di Avellino, infatti, non figurerebbero proprio questi attestati, necessari dal 2001.

La commissione tecnica multidisciplinare dell’Asl non avrebbe ancora consegnato il parere igienico-sanitario conclusivo rispetto all’idoneità di tutti i reparti. Un problema burocratico, un ritardo nelle comunicazioni. Il “Moscati” non rischia la chiusura.

Il Comune, pertanto, chiama l’Asl alla chiusura del procedimento di autorizzazione dell’ospedale «Moscati», come riporta «Il Mattino».

Appena nominato alla guida del settore sanitario di Piazza del Popolo, Vincenzo Lissa, si dice comunque risoluto: “Solleciteremo, per ciò che è di nostra competenza, l’Asl ad accelerare, per chiudere questo importantissimo procedimento. È una vicenda nella quale bisogna andare fino in fondo”.