Capuano: “Parisi è come l’oro. Non siamo più un Titanic…”

Ezio Capuano è contento della prova dei biancoverdi contro la Vibonese. Un pareggio che ai lupi sta stretto per la prova offerta. Ennesima prestazione importante di un Avellino che sta crescendo e non poco: “Ho visto un grandissimo Avellino. Le assenze avrebbero ammazzato chiunque. Noi invece abbiamo disputato una gara spettacolare.

Magari, io sono sfortunato con gli arbitri. Ciotti andava ammonito sulla punizione di Di Paolantonio. Ma non vado oltre perchè non ho voglia di pagare multe. Eravamo stremati.

Siamo andati oltre alla fatica non siamo mai accontentati. Il rammarico è stata quella occasione di Micovschi. Ho ringraziato i ragazzi per quello che hanno fatto.

Qualche mese fa eravamo un Titanic, oggi l’Avellino non si disunisce, lotta soffre e cerca di ribaltare il risultato. Sono contento, che i miei ragazzi fino alla fine hanno provato a vincerla. Io non ho meriti. Complimenti a tutti.

Questa gara è l’apoteosi di un lavoro che portiamo avanti con grande scrupolo. Nessun mio giocatore si permette di parlare di cose fuori dal campo. In questo modo chi non trae benefici siamo noi, che non possiamo avere qualche pedina in più ed i tifosi. Oggi Bertolo preso, non è potuto andare in campo. Spero che tutto si possa risolvere presto”.

Sui tifosi: “Come fa la gente a non amare questi ragazzi. Questi giovani mi rendono orgoglioso”.

Su Parisi: “E’ come l’oro. Un giocatore stratosferico. In questo momento è uno degli esterni più forti di Italia.  Oggi ha fatto un gol che sembrava Evrà. Parisi per me è un marziano. Di cosa vogliamo parlare. Il mio obiettivo era quello di farmi volere bene e l’ho costatato ieri in San Tommaso-Palermo.  Quando ho visto applaudire la Curva mi sono anche emozionato”.

Sugli acquisti: “Sono convinto che ad inizio settimana verrà risolto tutto, ho avuto grosse rassicurazioni da parte della dirigenza. Prestazione e applausi con le assenze è ancora più bella. Nelle ultime cinque partite abbiamo fatto 13 punti. Io alleno chi mi viene messo a disposizione. Con tutte le assenze che abbiamo, poi diventa difficile fare altri miracoli”.