Capuano: “Il nostro primo tempo da manuale del calcio. Se il destino è contro di noi peggio per lui…”

Eziolino Capuano è arrabbiato al termine della gara pareggiata contro il Picerno di Giacomarro: “Io ho provato a vincerla a tutti i costi. Ho avuto il coraggio di togliere un difensore. Forse la squadra era a pezzi.

Posso dire che il primo tempo dell’Avellino in C non esiste. Siamo stati nettamente superiori alla media della categoria. Arrivi dieci volte davanti alla porta non la metti dentro. C’è un rigore ancora una volta clamoroso.

Noi a Catania abbiamo subito un fallo da Esposito e abbiamo preso un rigore contro. Una grandissima prestazione dei miei ragazzi. Due tre minuti di black out che hanno permesso al Picerno di pareggiare.

Noi nelle ultime due partite in casa abbiamo creato l’inverosimile portando solo due punti a casa. La squadra è viva. Noi ce la giochiamo fino alla fine per la salvezza. Dobbiamo intervenire sul mercato assolutamente.

27 cross nell’area piccola, ma non siamo riusciti a buttarla dentro. Oggi Albadoro ha disputato una partita straordinaria. Dini ha fatto un miracolo che ci ha permesso di evitare la beffa”.

Il tecnico biancoverde prosegue ancora parlando anche del mercato e dei rinforzi da prendere: “Mi hanno promesso tre rinforzi. Sono certo che arriveranno. Stiamo giocando benissimo. La classifica grida vendetta. Abbiamo regalato quattro partite di mercato agli avversari. Sono certo che arriveranno i calciatori che ci servono. Martone e Musa mi hanno rasserenato”.

Elogia ancora il gruppo: “Siamo belli da vedere. Questi ragazzi sono straordinari, ma sono deluso perchè non posso fare i cambi giusti. Muovo una pedina per cambiarne sei”.

Episodio dubbio su Evangelista: “Io per l’Avellino sarei pronto a lasciare la squadra sola con una squalifica di sei mesi. Non ho mai visto tutte queste nefandezze contro la mia squadra. Su Duilio è qualcosa di abominevole. Vorrei essere spiegato anche il gol annullato a Zullo. Devo portare l’Avellino alla salvezza.  Quindi preferisco non parlare. E’ una vergogna. Probabilmente tutti quelli che ci arbitrano sono sfortunati. Se il destino è contro di noi peggio per lui”.