Calcio, Capuano: “I miei calciatori come gli indiani. Vogliamo l’impresa per il popolo irpino…”

Ezio Capuano carica l’ambiente in vista della gara contro la Ternana di Gallo e parla anche della sua condizione fisica: “Sto benissimo. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino. Sono subito tornato in campo più forte di prima”.

Un Avellino che cerca l’impresa: “Andremo al Liberati a giocarci la partita della vita con tutte le argomentazioni che abbiamo a livello tattico e motivazionale. Vogliamo regalare al popolo irpino un sogno. Possiamo scrivere una pagina importante della storia recente di questa società”.

Sulla Ternana: “E’ una squdra fortissima, allenata  da un grande tecnico. Avrà grossi stimoli essendo questa l’ultima occasione. Ma anche noi siamo carichi. Saranno incazzati. Noi non ci preoccupiamo. Affrontiamo una grande squadra che ha investito tanto”.

Lo stato di salute dell’Avellino: “Non sono preoccupato. L’aggressività è la nostra forza. Stavamo vivendo un momento magico. Dovremo essere bravi nelle scalate in avanti”.

Le trattative per i rinnovi: “Sono cose che non mi riguardano. Abbiamo una società importantissima e un direttore sportivo valente. Ho sempre detto ai ragazzi che chi se la sente di scendere in campo deve buttare il sangue. Mi auguro che prevalga buon senso. Il popolo avellinese merita rispetto”.

Su Tonti: “Mi aspetto grande professionalità. Quando sono arrivato non giocava, e io l’ho messo in campo. E’ un buon portiere. Il problema lo avremmo se malaguratamente dovesse prendere due ammonizioni. Mi auguro che tutti i miei giocatori abbiano la condizione fisica e mentale giusta”.

Sul campionato: “L’impresa calcistica dell’Avellino è sotto gli occhi di tutti. Chi scende in campo deve avere la fascia tipo gli indiani”.

Avellino come la Danimarca del 92: “Non voglio fare voli pindarici. Ma i miei ragazzi avranno sicuramente il coltello tra i denti”.