Capuano: “Abbiamo una delle Curve più belle d’Italia. Charpentier? Resta con noi”

Derby da ex per Ezio Capuano, terza sfida consecutiva contro una squadra che ha guidato in passato. Sul cammino dell’Avellino ci saranno i cugini della Casertana. Dopo tre ko di fila in campionato, i biancoverdi vogliono invertire la rotta.

Trovare un successo o un risultato positivo, che permetterebbe alla squadra di rifiatare. Di guardare al futuro con rinnovato ottimismo. In attesa di buone nuove dalla società: “Io sono sempre me stesso, purtroppo chi non conosce bene l’allenatore e l’uomo Capuano da delle “visualizzazioni” sbagliate.

L’allenatore è come un totem. Quando c’è da rimproverare un mio giocatore non mi tiro mai indietro. Quando c’è da fare i complimenti faccio lo stesso. Ripeto ciò che ho sempre detto, è un piacere allenare questi ragazzi. Ho un gruppo di ragazzi molto dispinibili che danno l’anima. Giocatori che si applicano con tanto impegno”.

Un Avellino arrabbiato: “Le prestazioni non sono veritiere per il risultato che la squadra ottiene. Abbiamo ottenuto quattro punti con cinque corazzate. Sono pochi per quello che abbiamo fatto. Questa è la strada giusta per restare in C. Molti giocatori non si sono allenati. Noi non abbiamo tante scelte. Qualcuno a Caserta dovrà sacrificarsi. Non amo gli alibi…”

Sulla Casertana: “Sappiamo di giocare contro una squadra esperta e forte che ha avuto problemi a causa degli infortuni. Contro di noi recupererà tutti e quindi dovremo essere molto attenti. Ci giochiamo il derby consapevoli di essere l’Avellino e sperando che gli episodi ci girino a favore. E’ necessario trovare la giusta autostima”.

Sui tanti tifosi presenti al Pinto: “Abbiamo la fortuna di giocare davanti a una delle Curve più belle d’Italia”.

Charpentier ricercato in cadetteria: “E’ un nostro calciatore e posso tranquillamente affermare che resterà all’Avellino fino alla fine della stagione”.