CAPOSELE:” LAUDATO SI MI SIGNORE PER SOR ACQUA.

Dalla pagina Facebook del comune di Caposele arriva una nota di Francesco Crudele che esalta il valore dell’acqua pubblica.

Voglio cominciare con le parole di San Francesco d’Assisi incise sulla lapide della montagna di Caposele, laddove dalla sorgente Sanità sgorga l’acqua preziosa che arriva fin nelle nostre case.
Ieri, insieme alla dottoressa Francesca Portinaca, manager AQP e agli ingegneri Gigi Fiori e Luciano Venditti, ho visitato quattro siti di importanza strategica per l’acquedotto Pugliese.
Prima tappa il “Ponte Canale di Atella. In questa località lucana, grazie all’interruzione del flusso dell’acqua tra Capodele e Venosa per operazioni di manutenzione, ho avuto la possibilità di entrare nel Canale Principale. Un’esperienza molto forte percorrete i circa 400 metri del ponte Canale all’interno di questa opera meravigliosa progettata e realizzata tra il 1906 e il 1915.
A seguire ho visitato, presso il comune di Cassano Irpino, le sorgenti “Pollentina” e “Peschiera”, che alimentano, grazie all’acqua che sgorga dal sottosuolo, il Canale Principale che porta la preziosa risorsa Idrica in Puglia.
Terza tappa, sicuramente la più emozionante, Caposele. Ho avuto il piacere di incontrare il primo cittadino Lorenzo Melillo, che mi ha fatto da “Cicerone” lungo le vie della paese. Ma l’emozione più forte è stato entrare nella camera di presa della sorgente Sanità da cui intercettiamo l’acqua che esce direttamente dalla montagna. Un’immagine che rimarrà per sempre impressa nella mia mente e che mi ha fatto comprendere fino in fondo la maestosità ingegneristica dell’infrastruttura dell’Acquedotto Pugliese.
Infine, l’impianto di Potabilizzazione di Conza della Campania, esempio di efficienza e operatività diretto da una donna molto in gamba, Teresa Salicone.
Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno supportato in questa visita istituzionale. Da consigliere di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, oggi più che mai, posso ritenermi orgoglioso e onorato di essere alla guida della più importanza azienda pubblica del Mezzogiorno d’Italia in cui operano quotidianamente donne e uomini di alto profilo umano e professionale. Grazie a tutti!
W l’Acqua Pubblica!