CAOS TRASFERIMENTI SCUOLE, VECCHIONE(FI): “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ADOTTA SCELTE FRUTTO DEL CLIENTELISMO? ”

Nuovi traslochi e sistemazioni temporanee per gli istituti scolastici avellinesi che aprono un fronte di polemiche in città tra genitori degli studenti interessati ad alcune decisioni dell’Amministrazione comunale da tanti definite come cervellotiche, scellerate.

La riapertura post Covid ha generato probabilmente confusione anche nelle scelte adottate per le scuole da parte dell’amministrazione comunale di Avellino. La delibera del Sindaco, Gianluca Festa, seguita dall’ok dell’Amministrazione Provinciale per l’uso del plesso scolastico di Via Zigarelli non mi trova affatto d’accordo perchè inadeguata relativamente a uno spostamento di alunni delle elementari”. – commenta Anna Maria Vecchione, candidata alle elezioni regionali con la lista di Forza Italia che prosegue –  “Nella Scuola Perna sono stati allocati studenti della Dante Alighieri. Di qui la scelta di spostare gli alunni delle elementari della Scuola Madre Teresa di Calcutta nel plesso di via Zigarelli. Una delibera che sarebbe stata comunicata tenendo in considerazione le richieste dei Dirigenti scolastici e non l’interesse degli alunni. Genitori sul piede di guerra contro l’Amministrazione comunale ed il Sindaco a cui non posso dare torto. Non credo sia la scelta migliore. Quel plesso scolastico, nella zona di Via Zigarelli non ritengo sia idoneo sia per il posizionamento che per la difficoltà di raggiungere la scuola e la mancanza di parcheggi, causa di notevoli disagi anche per i genitori negli orari di entrata ed uscita degli alunni. Tendenzialmente, la scelta delle scuole, in particolare primarie è importante per i genitori considerando la vicinanza con le rispettive abitazioni. Il plesso di Via Zigarelli non è certo sede ambita da alcuna scuola. Ecco perché rimasta libera. La scelta del Sindaco Festa non è condivisibile. L’ennesimo errore di una Amministrazione comunale che non ascolta le istanze degli avellinesi. Concordo che ci sia necessità di cambiamenti a ridosso dell’apertura del nuovo anno scolastico ma ritengo che la scelta adottata da Festa sia sbagliata. Una decisione che incide in maniera negativa sulla vita di bambini ai quali viene impedito il diritto allo studio”.