Caos Alloggi Popolari a Picarelli, il Comune stoppa i lavori

Gravi inadempienze, assunzioni degli operai con contratti irregolari, sono due delle motivazioni con la quale il Comune di Avellino ha ‘sfrattato’ la ditta che si sta occupando dal 2007 degli alloggi popolari a Picarelli.

Le ditte, la Mi.Am snc Edilizia e Strade srl, che presero i lavori per 4,2 milioni di euro.

Starà al Comune adesso reperire un’altra ditta.

Già nel provvedimento firmato dal dirigente dei lavori pubblici Cicalese, viene descritta minuziosamente una vicenda paradossale. Già all’inizio del corso d’opera, si era ravvisata la necessità di prevedere lavori integrativi connessi alla gestione dei sotto servizi. Quindi erano stati aggiunti altri 198,283 euro.

Nel 2014 la gestione dei lavori fu affidata a Camb, un’altra ditta che subentrò nel contratto con Mi.Am snc.

Da questo momento in poi, il caos. I lavori si fermano in attesa che il Genio Civile desse l’ok, e solo nel 2016 si è ripartito.

Il Comune, ha fatto un sopralluogo in queste ore accorgendosi che ci sono ancora dei problemi, dichiarando che “I lavori sono in maniera irresponsabile e ingiustificabile”,

Adesso il cantiere è nello stato totale di degrado e le recinzioni sono state divelte.

Inoltre, quando lo corso 14 marzo, quando l’impresa doveva essere a lavoro, il Comune constatò che non vi erano operai a lavorare, quindi ha deciso di interrompere i rapporti. Morale della favola, dal 2007 gli alloggi sono ancora un mistero.