Campania, nasce la sottocommissione legata al gioco responsabile

Date le deleghe di cinque sottocommissioni. Per quella legata a “Criminalità e dipendenze” ci sarà un grande alleato: la tecnologia.

C’è anche il gioco d’azzardo tra i temi scelti dalla Commissione Anticamorra e Beni Confiscati del Consiglio regionale della Campania. Sono state infatti create cinque sottocommissioni, per rispondere alle principali richieste ed emergenze del territorio.

Nella seduta dello scorso 10 marzo, presieduta dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi, sono state infatti date le deleghe per questi cinque grandi macro settori: “Terra dei Fuochi, ecomafie e Bonifiche”; “Criminalità e dipendenze”; “Beni confiscati”; “Informazione, Scuola, Enti locali”, “Covid, imprese e usura”.

Ogni commissione, che ricalca la divisione già attuata in Commissione parlamentare Antimafia, avrà un gruppo di lavoro formato da esperti del settore e forze dell’ordine. “Abbiamo lavorato principalmente raccogliendo le sollecitazioni provenienti dal territorioha dichiarato il presidente della Commissione Gianpiero Zinzie ascoltando il grido di dolore che si leva fuori dal Palazzo”.

Adesso si passerà alla fase operativa. Parole d’ordine, nella commissione legata alle dipendenze e alla criminalità, sono contrato al gioco illegale e alle piattaforme pirata ma soprattutto gioco responsabile.

In quest’ultima campagna un grande alleato potrà essere ancor una volta la tecnologia, soprattutto quella dell’Intelligenza artificiale del Machine Learning. Come spiega Massimiliano Riverso del sito web di settore Gaming Insider, “stiamo parlando di apprendimento automatico, ovvero un modo di creare sistemi che apprendono o migliorano le performance in base ai dati che utilizziamo. Si servono di questa tecnologia le banche, le piattaforme di acquisti online, i social network. E da domani anche le piattaforme di gioco o quelle di controllo”.

“Tra gli ambiti di impiego infatti c’è la tutela dei giocatori d’azzardo: gli algoritmi infatti possono studiare e analizzare i dati impiegati contro la pre-dipendenza al gioco d’azzardo. Come? Ad esempio attraverso messaggi generati automaticamente per ricordare agli utenti il tempo di gioco ideale o suggerimenti di prendersi una pausa e staccare per un po’. Analisi e approfondimenti che sono fondamentali per gli operatori e per gli organi di controllo perché sono fonti utilissime per prendere decisione intelligenti, mirate e soprattutto funzionali”, prosegue Riverso.

Ma sono utili anche per i giocatori, per i quali saranno disponibili comunicazioni personalizzate generate in modo automatico nonché una serie di strumenti e funzionalità di protezione. L’obiettivo infatti è quello di fornire tutte le possibilità per garantire che il gioco sia fatto in maniera sicura, trasparente e soprattutto responsabile. Contrastando dipendenze, rischi e pericoli. Ma anche la mano nera della criminalità organizzata che soprattutto nell’ultimo periodo sta allungando la sua ombra sul settore”, conclude l’head writer di Gaming Insider.