Campania in zona rossa: ecco cosa cambia

Da lunedì 8 marzo la Campania sarà ufficialmente in zona rossa. Lo ha anticipato il presidente De Luca questo pomeriggio nel corso della diretta Fb. Da poco è arrivata anche l’ufficialità del ministro Roberto Speranza che ha firmato le ordinanze.

Ecco le nuove regole da rispettare in base al nuovo Dpcm di Draghi:

Coprifuoco. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 del mattino.

Spostamenti. Non è consentito spostarsi anche all’interno del proprio Comune ma solo per comprovati motivi di lavoro, urgenza o salute. E con l’autocertificazione. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Visite a parenti o amici. Non è consentito spostarsi per far visita a parenti o amici, nel proprio comune o al di fuori di esso.

Seconde case. E’ assolutamente vietato spostarsi nelle seconde case.

Bar e ristoranti. Divieto di asporto per le attività dei bar dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia. Viene consentito l’asporto solo fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande. Si può sempre richiedere la consegna a domicilio. Resta vietato il consumo sul posto.

Attività commerciali. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita. Restano aperte anche edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Centri estetici e parrucchieri. Chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Scuole e università. Sospese le attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. E’ sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.

Palestre, piscine, cinema e teatro. Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. Restano chiuse palestre e piscine.

Sport. E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di almeno un metro da altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.