Calcio – Scoppola Avellino, Catania devastante: al Partenio finisce 3-6

Avellino-Catania 3-6

AVELLINO (3-5-2): Abibi; Zullo, Morero, Laezza; Celjak, Palmisano (28′ st Carbonelli), Di Paolantonio, Rossetti (17′ st M. Silvestri), Micovschi; Albadoro, Alfageme (35′ st Petrucci). A disp.: Tonti, Pizzella, Njie, Falco, Carbonelli, Saporito, Falco, Corcione. All.: Ignoffo.

CATANIA (4-3-3): Furlan; Biondi, Saporetti, Silvestri, Pinto; Llama (14′ st Welbeck), Lodi, Dall’Oglio (22′ st Mazzarani); Sarno (23′ st Catania), Di Piazza (29′ st Curiale), Di Molfetta (29′ st Bucolo). A disp.: Martinez, Noce, Mbende, Curiale, Marchese, Pecorino, Liguori. All.: Camplone.

ARBITRO: De Santis di Lecce.

Guardalinee: Mittica-Gregorio.

MARCATORI: 23′ pt Di Piazza (C), 30′ pt Lodi (C), 34′ pt Albadoro (A), 5′ st Di Piazza (C), 24′ st Welbeck (C), 28′ st Mazzarani (C), 30′ st Bucolo (C), 32′ st Di Paolantonio (A), 36′ st Di Paolantonio (rig.).

NOTE: Spettatori 5301 (2688 biglietti) per un incasso di 29.779 euro. Ammonito: Dall’Oglio (C). Angoli: 4-4. Recupero, pt 2′.

 

La cronaca.

Primo tempo: prima giornata di Campionato per l’Avellino di mister Giovanni Ignoffo. Santiago Morero consegna un fascio di fiori alla vedova di Flavio Puleo, il fondatore del gruppo Biancoverdi Insuperabili scomparso prematuramente lo scorso mese di luglio. Fischio di inzio alle ore 15.00 al “Partenio-Lombardi”, i lupi affrontano il Catania.

Al 5′ minuto di gioco, insidioso colpo di testa di Albadoro che finisce tra le braccia di Furlan.

All’8′ squadra ospite vicinissima al vantaggio. Tiro di Di Molfetta tutto solo davanti alla porta avversaria: Abibi compie il miracolo.

Al 10′ Biondi spreca una palla gol e la spedisce alle stelle.

All’11’ calcio d’angolo per il Catania: Lodi spedisce la sfera direttamente in porta, che termina di poco alta sulla traversa.

Altro corner per la squadra ospite al 16′: Abibi allontana il pericolo. Il Catania continua a dominare mentre l’Avellino non trova soluzioni ed è in evidente difficoltà sulle fasce.

Al 23′ arriva il gol degli etnei. Di Piazza anticipa Laezza nell’area piccola e la spunta sull’estremo difensore biancoverde. 

I lupi provano a smuoversi. Al 25′ ripartenza da corner per gli ospiti: Sarno vicinissimo al raddoppio ma di poco non trova la conclusione vincente.

Raddoppio per il Catania al 30′. Su sviluppo di un calcio di punizione, Lodi tira direttamente in porta siglando un gran bel gol.

Avellino carente di aggressività e sinergia sul rettangolo di gioco. Due minuti dopo, però, cerca disperatamente la reazione con capitan Morero che si divora un gol di testa.

Al 34′ i lupi riaprono la partita. Albadoro tira in porta, Furlan respinge; il giocatore biancoverde si avventa sulla ribattuta e sigla il gol dell’1 a 2. Il Partenio-Lombardi esplode.

Due minuti di recupero. Rossetti, al 47′ tenta il tiro; peccato sia troppo alto per pareggiare i conti. La gara termina con il risultato di 1 a 2. Squadre negli spogliatoi.

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Secondo tempo: la ripresa si apre al 5′ minuto di gioco. Il Catania cala il tris ancora con Di Piazza che, con un pallonetto, supera Abibi.

Al  15′ Albadoro suona la carica per i biancoverdi con un tiro che finisce alto sulla traversa.

Al 24′ arriva anche il quarto gol della squadra ospite. Welbeck trova la conclusione vincente con un tiro perfetto nell’angolino. Abibi in bambola.

Al 28′ minuto arriva il quinto gol con Mazzarani.

Avellino assente sul rettangolo di gioco. Il morale è sotto i tacchi.

Rete di Bucolo al 30′: 1-6 per il Catania.

Risponde timidamente Di Paolantonio al 32′ (2-6) ma l’amarezza di questo pomeriggio da dimenticare sarà difficile da smaltire.

Rigore per l’Avellino al 36′. Dal dischetto Di Paolantonio che sigla il 3 a 6 al 36′.

Tre minuti dopo Abibi dice di no ad un tiro di Pinto che stava per siglare, da posizione defilata, il gol del 7 a 3.

Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero dove non sono state registrate azioni di rilievo.

Scoppola per i lupi di Ignoffo questo pomeriggio, tra le mura di casa. Ci auguriamo si tratti solo di un episodio. Ai biancoverdi, senza dubbio, spetterà una settimana impegnativa al fine di archiviare questa brutta prestazione contro un Catania cinico, spietato e senza dubbio determinato.

L’Avellino esce tra gli applausi dei suoi tifosi.