Calcio, l’Avellino cala il poker al Taranto: i lupi vedono la luce

(Di FraMar) – L’Avellino di Massimo Rastelli è chiamata a riscattarsi dopo i passi falsi contro Giugliano e Picerno. I biancoverdi dovranno vedersela con il Taranto di Ezio Capuano, ex tecnico dei lupi che ha lasciato in Irpinia un ricordo indelebile per attaccamento alla maglia oltre ai buoni risultati.

L’allenatore di Torre del Greco si affida in avanti a Trotta e Gambale nel tentativo di scardinare la difesa degli jonici. A centrocampo, seconda gara consecutiva da titolare per il 2003 Maisto. Dopo tre minuti è Matera a calciare dalle parti di Vannucchi, l’estremo difensore blocca senza problemi la sfera.

Il Taranto si fa apprezzare per la mole di gioco prodotta, al dodicesimo ci prova Labriola da fuori area, è attento Pane. Al 21esimo si affaccia l’Avellino dalle parti di Vannucchi con una punizione di Matera che colpisce il muro eretto in barriera dal portiere ospite, raccoglie la ribattuta Rizzo che col sinistro spreca una buona chance calciando alto.

Alla mezz’ora Russo si invola e viene steso a limite dell’area di rigore. Sulla punzione di Tito, La Monica colpisce la sfera con un braccio e il signor Sifra di Pordenone decreta il penalty per i lupi. Dal dischetto Trotta spiazza Vannucchi depositando la sfera a sinistra e porta avanti la truppa di Rastelli.

Occasionissima per il Taranto al minuto 36, Mastromonaco pennella al centro per lo stacco perentorio di Djaby, palla di poco alta. Al 40′ Avellino pericolosa dalle parti di Vannucchi, tiro-cross velenoso di Tito raccolto da Maisto che calcia sul primo palo, risponde d’istinto Vannucchi. Dopo due minuti di recupero si conclude un primo tempo vivace.

Nella ripresa dopo tre minuti Avellino pericolosa. Russo mette in mezzo una bella palla per Gambale, l’attaccante è anticipato da Vannucchi in uscita. Sfiorano il pareggio i ragazzi di Capuano al nono, Djaby serve Guida che calcia dallimite, il tiro diventa un assist per Manetta che in spaccata non trova la gloria. Pane poi sventa la minaccia. Bella azione dell’Avellino sull’asse Russo-Matera, lo scambio si conclude col destro dello stesso Matera bloccato a terra da Vannucchi. Russo è scatenato, va via ad un paio di avversari e viene messo giù da Evangelisti in area, secondo rigore peri lupi. Nessun dubbio per Sifra.

Sul dischetto si ripresenta Trotta, stesso angolo e di nuovo spiazzato Vannucchi. E’ due a zero. I nervi giocano un brutto scherzo a Capuano che viene espulso per le reiterate proteste, dopo l’assegnazione del secondo penalty. Cala il tris l’Avellino adieci dalla fine, angolo pennellato di Matera, terzo tempo di Casarini che trafigge con un’incornata Vannucchi. Nel terzo minuto di recupero arriva anche il poker per i lupi. E’ Murano a gonfiare la rete con un sinistro impetuoso da dentro l’area di rigore. Primo goal per lui in stagione. Dopo cinque minuti di extra time termina la sfida del Partenio-Lombardi. Con questa bell’affermazione si spera che le nubi in casa Avellino siano del tutto spazzate via.

Il tabellino del match.

Avellino: Pane, Rizzo (75′ Illanes), Tito, Moretti, Auriletto, Casarini, Matera, Maisto (84′ Garetto), Russo (84′ Murano), Gambale, Trotta (75′ Kanoutè).
A Disp: Forte, Franco, Garetto, Murano, Ceccarelli, Guadagni, Zanandrea.
All.: Rastelli.

Taranto: Vannuccchi, Ferrara, Antonini, Manetta (84′ Granata), Djaby (76′ Mazza), Labriola (84′ Romano), Guida, Evangelisti, Mastromonaco, Romano (59′ Tommasini), La Monica.
A Disp: Loliva, Caputo, Maiorino, Sakoa, Formiconi, Romano, Vona, Marini.
All.: Capuano.
Reti: 32′ Trotta (rig.), 69′ Trotta (rig.), 80′ Casarini, 93′ Murano.
Arbitro:Bogdan Nicolae Sifra della sezione di Pordenone.