Calcio e Basket, ore di apprensione. La palla a spicchi rischia ancora

Sono ore concitate, giorni di fuoco per lo sport irpino. Tutto ancora in alto mare: calcio e basket sono in ansia per una estate che di sicuro non ha regalato sorrisi. I tifosi in apprensione per le due realtà sportive che rappresentano Avellino nel professionismo.

Lunedì mattina ci sarà l’incontro con il sindaco Festa per il duo De Cesare-Mauriello, dove bisognerà capire se realmente sono disposti a cedere il sodalizio biancoverde. Qualora non dovessero salutare, sarà un mercato in ristrettezza per il prossimo campionato di C. Bisognerà puntare sugli svincolati e per questo si potrebbe mirare agli elementi migliori della passata stagione (ripartire con loro).

Sembra essere molto più delicata al momento la situazione della Scandone: Martedì 16 il Consiglio Federale potrebbe sancire l’esclusione dai campionati del club avellinese

Un debito molto alto quello della formazione cestistica, che potrebbe compromettere anche la partecipazione al prossimo torneo di serie B (si parla di una cifra vicina ai dieci milioni di euro) ed il lodo Cole impedirebberebbero anche di fare mercato.

Il Presidente Petrucci avrebbe però pronto anche il piano B: con una  Wild-card da assegnare a un’altra società affiliata FIP (Basket Club Irpinia) o ad una creata ex novo per permettere all’Irpinia di non perdere il basket.

Insomma la nuova stagione non riparte, possiamo dirlo non è un Avellino sportiva che va a tutto gas, anzi…