Calcio Avellino, Russo illude gli irpini. A Picerno lo scontro salvezza va ai lucani

(Di FraMar) – L’Avellino, dopo il ko col Giugliano e la sconfitta in Coppa Italia a Catanzaro, vuole i tre punti allo stadio Curci in quel di Picerno. Rastelli preferisce in difesa Auriletto a Illanes, mentre in mediana rientra Matera con la sorpresa Maisto, la novità in avanti è quella di Kanoutè.
L’Avellino squilla subito dalle parti di Crespi, cross di Tito e stacco di Auriletto che termina di poco alto. Dopo dieci minuti si affaccia in avanti il Picerno con Reginaldo, l’ex centravanti della Fiorentina taglia fuori la difesa con una bella giocata ma il suo tiro sorvola la trasversale. Ancora Picerno in avanti con l’ex centrocampista dell’Avellino Dettori, la sua sventola da fuori è devaiata in angolo da Matera. Un minuto dopo è Diop a sfiorare l’uno a zero, la sua spaccata però è imprecisa.
Avellino nervosa e fallosa, dopo 26 minuti due dei quattro della difesa sono stati ammoniti, prima Rizzo dopo pochi istanti di gioco, poi Auriletto. Gara che stenta a decollare, al 31esimo non accade quasi nulla, la partita è bloccata, sembra quasi che le squadre abbiano paura di offendere le metà campo avversaria. Si conclude zero a zero il
primo tempo dopo due minuti di recupero, non si è accesa la scintilla ai biancoverdi.
Secondo tempo che inzia sulla falsa riga del primo, De Cristofaro sfugge a Tito che finisce sulla lista dei cattivi del signor Andreano. Rischiano i biancoverdi, penetra in area di rigore Guerra che mette un cross rasoterra che viene liberato con affanno dalla difesa.

Avellino in vantaggio inaspettatamente al 57′. Lancio di Trotta per Kanoutè che serve a Russo un cross rasoterra, è puntuale la zampata dell’ex attaccante del Messina che fa quattro in campionato. Reagisce il Picerno e trova un calcio di rigore.
Punizione a spiovere, Tito è scomposto e saltando tocca il pallone con le mani. Dal dischetto Diop fa uno a uno. Pane nella circostanza aveva toccato il pallone. E’ anche sfortunata la squadra irpina. Esce un esausto Kanoutè, dentro Murano al 75′, anche Trotta abbandona il gioco per Gambale. L’Avellino sbanda e va sotto al minuto 78. Ancora sofferenza sugli sviluppi di calcio d’angolo, difesa imbambolata e Garcia ribalta tutto. Primo goal tra i professonisti per lo spagnolo. Prova la carta Ceccarelli per Maisto Rastelli a dieci dal termine. Non accade più nulla, non reagisce l’Avellino che dopo cinque minuti di recupero deve fare mea culpa per non aver saputo gestire il vantaggio. A Picerno lo scontro salvezza va ai lucani che scavalcano anche gli irpini in classifica.

Il Tabellino del match:

Picerno: Crespi, Ferrari, De Cristofaro, Dettori, Garcia, Reginaldo (88′ Gerardi), Golfo, Diop (84′ Allegretto), De Ciancio (65′ D’Angelo), Novella (46′ Pagliai).
A Disp: Albertazzi,Liurni, Santarcangelo, Monti.
All.: Longo.

Avellino: Pane, Rizzo, Tito, Kanoutè (75′ Murano), Russo, Casarini, Matera (88′ Franco), Maisto (80′ Ceccarelli), Trotta (75′ Gambale), Auriletto, Moretti.
A Disp: Forte, Garetto, Guadagni, Illanes, Micovschi.
All.: Rastelli.
Reti: 57′ Russo (A), 70′ Diop (P) (rig.), 78′ Garcia (P).
Note: Spettatori circa 700.
Arbitro: Andreano della sezione di Prato.