CALCIO AVELLINO – Kanoute regala la prima vittoria esterna, Messina ko

MESSINA-AVELLINO:0-1

ACR MESSINA (3-5-2): Lewandowski; Celic (41′  st Busatto), Carillo, Mikulic; Sarzi Puttini, Gonçalves (25′ st Distefano, Fofana, Catania (1’st Russo), Simonetti; Adorante, Vukusic. A disp.: Fusco, Rondinella, Fantoni, Konate, Marginean,  All.: Capuano.

AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Rizzo, Dossena, Silvestri, Tito (35′ st Mignanelli); Matera (41′ st De Francesco), D’Angelo; Micovschi (20′ st Bove), Kanoute, Di Gaudio (35′ st Aloi); Maniero (36′ st Plescia). A disp.: Pane,  Sbraga, Mastalli, Gagliano,  Messina,  All.: Braglia.

MARCATORI: 32′ Kanoute

ARBITRO:  Giuseppe Collu della sezione di Cagliari.

NOTE: Ammoniti: Catania, Simonetti  (M) Angoli:2-10 Rec: 1′ pt, 4′ st

(di SaGi) LE SCELTE – Sorprese in casa Avellino, mister Piero Braglia privo di Ciancio che ha accusato un problema al flessore nella rifinitura manda in campo sin dal primo minuto Silvestri in difesa e Matera in mediana. 4-2-3-1 con Forte in porta, Rizzo, Dossena, Silvestri e Tito in difesa. Matera e D’Angelo a fare da diga ed il trio Micovschi, Kanoute e Di Gaudio dietro a Maniero.

LA GARA – Dopo una prima fase del match in cui le emozioni sono pari a zero i lupi riescono al 32esimo a trovare il vantaggio. Angolo di Tito con Carillo che con un colpo di testa rischia di beffare il proprio portiere Lewandowski la sfera finisce sui piedi di Kanoute che deposita per l’1 a 0. Al 40 è Fofana a provarci dalla distanza, ma il suo tiro non impensierisce Forte. Nel finale in pieno recupero è Micovschi a non sfruttare un contropiede. Gara con pochissime emozioni in campo, ma molte sugli spalti dove le due tifoserie si omaggiano a vicenda, in virtu’ del vecchio gemellaggio. Capuano e Braglia nei primi 45′ fanno sentire la loro voce.

SECONDO TEMPO –  Poche emozioni anche nella ripresa, ma al 28’esimo  i lupi hanno una chance d’oro con D’Angelo che colpisce da sottomisura ma Lewandowski si oppone. Tre minuti dopo la prima ed unica azione dei padroni di casa: Distefano crossa basso con Adorante che di tacco ci prova, ma Forte è attento. Al 33′ ci prova Matera, ma il suo tiro è impreciso. L’Avellino si difende con ordine ed al 48′ con un contropiede di Mignanelli prova a colpire, ma il tiro dell’esterno si spegne sul fondo. Prima vittoria fuori casa dei lupi che dopo 48 anni vincono nuovamente a Messina. Sabato arriva il Picerno con i biancoverdi che vogliono proseguire la striscia utile.