Calcio Avellino, Kanoutè regala ai tifosi dei lupi un felice Natale: il Pescara è ko

(Di FraMar) – L’Avellino al Partenio-Lombardi apre il girone di ritorno e chiude il 2022. I lupi affrontano il Pescara di Colombo reduce dal ko casalingo col Picerno. L’influenza nelle ultime 24 ore ha decimato l’attacco, saranno indisponibili anche Gambale e Murano, il peso offensivo ora è tutto sulle spalle di Marcello Trotta con Russo e
Kanoutè a supporto. A centrocampo si rivede la coppa Matera-Dall’Oglio, mentre la novità nel pacchetto arretrato è quella di Aya.
Azione personale di Maisto al terzo minuto, il giovane centrocampista mette gli sci ai piedi e semina tre avversari calciando rasoterra dal limite dell’area. Conclusione debole, ma applausi per il giovane centrocampista biancoverde.
Avellino all’ottavo passa in vantaggio. Lancio dalle retrovie di Aya, Kanoutè controlla in maniera deliziosa il pallone, uscita disperata di Sommariva con il numero 7 che deposita il pallone in rete aggirando l’estremo difensore abruzzese. All’11’ è Cuppone sugli sviluppi di un calcio piazzato ad avere subito la possibilità di pareggiare. Il suo tiro al volo su schema architettato da Colombo finisce alto. Dopo tre minuti ancora Pescara pericoloso su palla inattiva, cross liftato di Mora e stacco di Brosco, anche in questa occasione palla alta. Fiammata dell’Avellino. Dall’Oglio si apparecchia un tiro col destro dai 25 mentri, Sommariva si deve distendere alla sua destra e deviare la conclusione del centriocampista irpino. Al 33′ Desogus prova il tiro accentrandosi, Pane è attento e blocca in due tempi.

Gara vibrante, al minuto 44 Trotta calcia da dentro l’area di rigore, Sommariva respinge e sulla ribattuta Matera ci prova col destro e calcia alto. Un minuto dopo è il Pescara a sfiorare l’uno a uno. L’arbitro lascia proseguire su un fallo su Tito, cross di Desogus sul secondo palo dove Cuppone non arriva per un soffio sul pallone, andando a sbattere contro il palo. Dopo un minutino di recupero le compagini conquistano gli spogliatoi per l’intervallo.
Nella ripresa Rastelli si affida a Rizzo al posto di Ricciardi. Dpo undici minuti ci prova l’ex Aloi, il suo bolide col sinistro fa la barba al palo.
Avellino un pò sulle gambe e il Pescara manca clamorosamente il pari. Ripartenza dei delfini, difesa biancoverde scoperta, Desogus si ritrova tutto solo sulla sinistra, ma preferisce calciare di prima intenzione anziché entrare in area, il suo tiro centrale viene neutralizzato da Pane che salva i biancoverdi. Ancora un’occasione per il Pescara. Desogus per Milani sulla sinistra, cross basso dove Gyabuaa non arriva sul pallone. Il Pescara ci prova al minuto 84′ con Tupta, Pane è monumentale.
Dopo 5 minuti di recupero fischia tre volte Emanuele e l?Avellino chiude col sorriso il 2022.

Il tabellino del match :

Avellino: Pane, Ricciardi (46′ Rizzo), Tito, Aya, Moretti (72′ Illanes), Matera (83′ Garetto), Dall’Oglio (67′ Casarini), Maisto, Trotta (72′ Zanandrea), Russo, Kanoutè.
A Disp: Marcone, Scognamiglio, Di Gaudio, Ceccarelli, Auriletto, Fusco.
All.:Rastelli.

Pescara: Sommariva, Milani, Crescenzi, Gyabuaa (77′ Vergani), Aloi (86′ Delle Monache), Brosco, Mora, Desogues, Cupppone (46′ Kolaj), Tupta (86′ Lescano).
A Disp: D’Aniello, Di Carlo, D’Aloia, De Marino, Crecco, Ingrosso, Cancellotti, Saccani, Germinario.
All.: Colombo
Reti: 8′ Kanoutè.
ARbitro: Marco Emanuele della sezione di Pisa.