CALCIO AVELLINO – Braglia: “Non sapevo che da un po’ di tempo a questa parte ci fossero dei preti a bordocampo”

Piero Braglia la prende con filosofia. Il tecnico biancoverde si esprime sulle squalifiche ad Adamo e Forte per espressioni blasfeme (assenze fondamentali in vista di Padova come quelle di Aloi e Illanes): “Rido per non piangere sinceramente. Una volta la Procura si limitava a controllare che non succedesse niente all’arrivo e all’uscita delle squadre in pullman. Non sapevo che da un po’ di tempo a questa parte ci fossero dei preti a bordocampo, questo è un campo di calcio. E soprattutto non tollero che ci siano due pesi e due misure, chi viene squalificato e chi viene solo multato. Ad Adamo le bestemmie ogni tanto scappano, riguardo a Forte non ci credo proprio. Comunque non ci piangiamo addosso”.

Sul suo status di specialista dei play-off: “Da un anno siamo in trincea quindi per me in questo momento è fondamentale creare un clima di serenità. Cerco di non stare troppo addosso ai ragazzi, tanto la partita la si prepara poche ore prima dell’inizo del match”.

Sul Padova: “Ha un organico straordinario. Non dobbiamo subirli troppo e non dobbiamo farli giocare liberamente perché se questo accade perdiamo visto che sotto questo punto di vista sono più forti di noi”.

In merito al tifo: “Con i tifosi sugli spalti avremmo un grande vantaggio. Probabilmente ne accederanno un migliaio, spero che non siano tutti sponsor e amici di sponsor perché a noi servono i tifosi veri, non i criticoni del momento”.

Parole al miele per Maniero: “Sta disputando dei playoff bellissimi quindi non gli posso dire niente. Sa bene quanto può giocare”.