Bullismo e Cyberbullismo, Luongo: “I social non devono essere usati per diffondere cattiveria e odio”

Questa mattina, nell’ambito della settimana regionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Corso Vittorio Emanuele ha ospitato un tir adibito a sala convegni, dove gli studenti delle scuole, sia medie che superiori, hanno preso parte ad un seminario, interfacciandosi con giornalisti e psicologi, affrontando così un aperto dibattito sulla tematica.

Stefano Luongo, Assessore al Patrimonio, ha preso parte all’evento manifestando la sua idea sul fenomeno sempre più di moda ai giorni nostri:

“In un’epoca come la nostra, dove imperante è l’utilizzo dei social, compito delle istituzioni e dei professionisti specializzati, non deve e non può essere quello di stigmatizzare aprioristicamente l’uso di certe piattaforme; piuttosto è nostro compito fare in modo che le stesse non siano utilizzate come strumento atto a diffondere cattiveria e odio. Pertanto risulta fondamentale, visti i tempi, avviare una seria e fattiva sensibilizzazione dei giovani e dei giovanissimi, rispetto alle tematiche del bullismo e del cyberbullismo, anche attraverso la trasmissione di principi di civiltà assolutamente inderogabili, sia nella vita sociale che nella dimensione social: partendo, dunque, dal linguaggio – che sui social ahimè appare sempre più disdicevole – fino ad arrivare al comportamento quotidiano dei giovani, che non può non mirare ad una maggiore inclinazione empatica”.

“Lo scopo della giornata di stamattina – conclude l’Assessore, era proprio quello di fornire le coordinate giuste ai ragazzi per far sì che il linguaggio e il comportamento non diventino una trappola o un’arma dannosa per se stessi e per gli altri. Ringrazio tutti i partecipanti, i moderatori, i relatori e l’assessore regionale Chiara Marciani che ha fortemente voluto la realizzazione di questo evento”.