Brucia la cattedrale di Notre Dame, Macron: “La ricostruiremo”

In poche ore il fuoco ha distrutto a Parigi, la cattedrale di Notre Dame, un capolavoro gotico con quasi nove secoli di storia.

La procura apre un’inchiesta e indaga sulle cause che, probabilmente, hanno a che fare con i ponteggi per la ristrutturazione in corso all’interno della Cattedrale.

L’allarme scatta alle 19. Le fiamme sono violente e fanno capire subito che i 400 vigili del fuoco inviati nella zona subito evacuata, potranno fare poco per fermare la distruzione di una cattedrale che ha quasi 900 anni di storia.

Alle 19.51 crolla la guglia della Cattedrale. Alle 20.15 crolla anche il tetto, ma grazie al lavoro dei pompieri la struttura reggerà e si salverà la facciata con le torri.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, che ha annullato il discorso alla nazione, arriva nella zona di Notre-Dame, assediata da migliaia di parigini commossi: “Brucia una parte di noi – dice -. Mi impegnerò, da domani lanceremo una raccolta fondi, anche Oltralpe. Lanceremo un appello affinché i grandi talenti vengano a ricostruire la cattedrale”.