Bologna, il Covid arriva da Bartolini e torna a fare paura

Sono ben 47 i dipendenti della Bartolini, azienda di trasporti merci e consegne di Bologna, positivi al tampone.

Preoccupazione anche in Emilia Romagna per l’evoluzione del contagio legato al focolaio nato nel reparto magazzino della ditta.

Complessivamente, risultano 64 persone positive al Covid correlabili a questo focolaio”, ha chiarito Paolo Pandolfi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl di Bologna.

Il contagio sarebbe confinato al momento solo ai magazzinieri. Si è poi diffuso in alcuni casi a livello del nucleo familiare o tra i contatti amicali. Tuttavia è molto probabile che ci siano ancora casi a Bologna.

Alla Bartolini tutto è iniziato proprio con due casi registrati in magazzino, che hanno portato alla sua chiusura ma non a quella del resto dello stabilimento, che ha continuato a lavorare. Inoltre, lo stesso Pandolfi ha denunciato che “le regole, in magazzino, non venivano rispettate in modo sistematico“. Come la mascherina, “usata in modo saltuario, quindi non corretto”. Oppure le situazione in cui persone, “passata la febbre“, si sono rimesse “subito a lavorare“. Ora, come a Mondragone, è cominciato il lavoro di screening: questa mattina in due ore e mezza sono stati eseguiti i primi 190 tamponi. L’azienda parla di 370 persone testate in tutta la giornata.