Beffa bonus bici: solo il 50% avrà gli aiuti

Il decreto attuativo del ‘bonus bici’ – da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – dice che il 4 novembre partiranno i rimborsi degli acquisti fatti fino al giorno precedente o per l’emissione dei voucher validi per gli acquisti fino al 31 dicembre 2020. Ma, spiega oggi il Messaggero, i rimborsi per il bonus bici saranno a metà.

Anche chi dovrà aspettare il 2021 potrà contare su un recupero fino a 500 euro, pari al 60% dell’acquisto, ma il rischio è che soltanto la metà degli acquisti ottenga il rimborso nel 2020. E la data del 4 novembre diventerà un click day visto che ammontano a soli 210 milioni le risorse disponibili. La necessità di accedere alla piattaforma tramite Spid, inoltre, rischia di rallentare le domande.

Le richieste saranno soddisfatte in base all’ordine di inserimento. Ipotizzando un utilizzo medio del bonus di 500 euro, i 210 milioni basteranno per 650mila acquisti tra bici e dispositivi elettrici ma soltanto a maggio ne sono stati comprati 540mila. Quindi, ipotizza il quotidiano, anche con 200mila acquisti mensili da giugno a ottobre saranno 1,6 milioni le biciclette acquistate (l’anno prima erano state 1,7 milioni) Quiindi rimarranno insoddisfatti in molti.

 Senza contare poi gli acquisti di monopattini e segway, che secondo gli operatori potrebbero far superare la quota complessiva di 1,2 milioni di acquisti. Sono stime, sia chiaro, che soltanto l’avvio del portale potrà confermare. Ma considerata la valutazione diffusa dagli uffici del ministero (650.000 acquisti) sarebbero coperti dai fondi disponibili circa la metà delle fatture o scontrini parlanti. Gli altri dovranno aspettare le risorse che dovrebbero essere destinate alla causa dalla Legge di Stabilità grazie alle aste versi. Ma se ne parlerà forse a gennaio.

La corsa alle richieste partirà il 4 novembre con la registrazione sul portale gestito da Sogei. L’accesso sarà consentito tramite Spid e si dovrà caricare la fattura o lo scontrino elettronico. Seguirà il bonifico sul conto corrente. Ma questa operazione andrà fatta entro due mesi dall’avvio, e cioè entro il 4 gennaio. Soltanto una volta soddisfatte tutte le richieste di rimborso si potrà accedere ai voucher (comunque da utilizzare entro 30 giorni), mentre le relative richieste saranno messe in lista d’attesa. Lo riporta anche today.it.