BE HELP-IS, PARTE IL LABORATORIO SULLE EMOZIONI PER LE SECONDE SUPERIORI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

“Emozioni… Connessioni in corso”, questo il nome del Laboratorio sulle Emozioni per le classi seconde degli Istituti Scolastici di secondo grado di Avellino, che hanno aderito al progetto Be Help-is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nel Bando Donne 2017.

Tra le azioni previste dal progetto che intende creare sul territorio una rete interistituzionale per prevenire e contrastare la violenza di genere e dare supporto alle donne vittime di violenza e ai loro figli, di fondamentale importanza è la sensibilizzazione dei più giovani alla tematica. Così, dopo i laboratori e gli incontri formativi che hanno coinvolto nella fase precedente alunni, docenti e genitori delle scuole di primo grado, lunedì 11 novembre parte il Laboratorio sulle Emozioni dedicato agli studenti di 12 classi seconde degli istituti “Mancini”, “Marone” e “Imbriani” di Avellino.

Saranno in tutto 10 gli incontri per ogni classe, da novembre 2019 a marzo 2020, e ognuno si baserà sulle conoscenze acquisite in quello precedente, per mantenere vivi l’interesse e l’entusiasmo nei ragazzi, attraverso giochi e modalità interattive, favorendo situazioni in cui chiunque possa sentirsi libero di esprimere emozioni, idee ed esperienze. Perché è proprio l’educazione alle emozioni una delle forme di prevenzione della violenza di genere, affrontando argomenti legati all’affettività, all’identità di genere e agli stereotipi culturali che influenzano le relazioni con l’altro.

Movimento, musica e colore saranno alla base degli incontri, per favorire l’interazione tra i ragazzi che, accompagnati da figure professionali quali la psicoterapeuta, la sociologa, l’assistente sociale e i docenti referenti degli istituti che hanno aderito al progetto, svolgeranno diverse attività per conoscere meglio le proprie sensazioni ed emozioni, per poi esprimerle all’interno del gruppo e dare spazio a quella conoscenza reciproca che è alla base del rispetto dell’altro.

Durante tutta la durata del laboratorio sono previste azioni di monitoraggio e verifica che restituiranno una rielaborazione statistica dei questionari sottoposti ai ragazzi nelle attività e dei loro elaborati, quali video, cartelloni, slogan e altro. Un lavoro che formatrici e docenti porteranno avanti al fine di incrementare negli studenti il livello di consapevolezza delle proprie reazioni emotive, migliorare la capacità di ascolto ed empatia, e soprattutto riconoscere e rispettare le emozioni altrui, atteggiamenti che possono prevenire fenomeni di violenza di genere.