Basket, Scandone beffata all’extratime. Vince Formia 83-81

Avellino bella ma sfortunata quella che incappa nel terzo ko di fila. La Scandone a Minturno parte subito forte grazie a 4 punti du Marra. Formia risponde con Tamburrini e Cimminella che infila la tripla del primo sorpasso laziale che vale il 5 a 4. La Scandone continua a trovare il canestro con Ani (2/2 dai liberi) e prova a scappare con un parziale di 5-0 firmato Sousa-Ani: 9-13 dopo 4’. Riccio, il capitano dei lupi è un cecchino dai liberi e Avellino è avanti 20-21 dopo il primo periodo.

La squadra di De Gennaro però muove il punteggio solo dalla lunetta con uno su due sempre per Riccio, stessa sprte anche per Costa. Il capitano dei lupi stasera sembra scatenato e si carica il roster sulle spalle insieme ad Ani (23-28 al 14′). Verazzo, dopo quasi 8’ di digiuno, muove il punteggio per i padroni di casa e fissa il punteggio sul 27-37..

Il terzo quarto vede la Meta Formia spingere sull’acceleratore e realizza con un brek di 5 a 0. Sousa allontana i pontini, ma Laguzzi riaccende il Meta capitalizzando il gioco potenziale da 3 punti ma la Scandone difende il suo vantaggio con Marra e Sousa (35-43 al 23′). Ani porta i lupi al massimo vantaggio: 35-47 a metà quarto, Di Rocco è costretto al time out. Tamburrini e Jovovic provano a ridare ossigeno a Formia e, la Meta prende le misure e grazie ai  liberi di Jovovic e a Laguzzi  si porta a 5 punti: 46-51. La replica della Scandone è nelle mani di Mazzarese. Si va all’ultimo mini intervallo col punteggio di 48-54.

Digno e Scampone riportano Formia ad un solo punto da Avellino. Inizio schok dei lupi. I biancoverdi però riescono a riportarsi a due possessi di distanza grazie a Mazzarese e Riccio, e poi tentano una fuga con Mazzarese e Marra (56-65 al 34′) timeout ancora per Di Rocco. Subito la tripla di Cimminella ed i liberi di Jovovic riportano i padroni di casa sul 61-65. Avellino continua a commettere  errori banali e, Ianuale tra l’altro irpino doc, piazza il canestro del -2: 63-65. Riccio fa solo uno su due dalla linea della carità, Cimminella impatta. Un quarto al cardiopalma per il roster biancoverde. Brunetti poi lascia la contesa per limite di falli, tegola per De Gennaro. Ianuale, on fire porta avanti Formia, ma Avellino risponde subito con Riccio e Mazzarese (70-72 al 38′) ad un minuto e poco più dalla fine. Tamburrini sigla il pari e poi piazza la tripla del 75-72. Riccio fa en-plein dai liberi, poi Tamburrini e Scampone regalano a Mazzarese i liberi della possibile vittoria ma ne sbaglia uno e si va all’extratime. 75-75.

Jovovic, dopo 2’ di minuti senza canestri, fa 2/2 dai liberi e porta la Meta in vantaggio. Avellino non riesce a trovare la via del canestro e Tamburrini, sempre dalla lunetta, firma il 79-75. Pontini vicinissimi al succeso, ma Alessandro Marra segna la tripla della speranza.  Jovovic sale in cattedra e tiene i suoi davanti. La bomba di Costa serve solo ad aumentare i rimorsi di Avellino, è 83-81 il risultato finale.