Basket playout, triste epilogo per la Scandone: i lupi del basket retrocedono in C

E’ l’ultima chiamata per la Scandone. Vincere o morire per i ragazzi di Robustelli. E’ tempo di gara3 al Pala Del Mauro, i lupi sono costretti a battere la Virtus Pozzuoli per sperare in una salvezza miracolosa.

Monina, Marra e Ani piazzano il 5-0 dopo 2’. Virtus in panne in avvio e Avellino vola sull’11-2 con Sousa. Cecchetti prende per mano la Virtus, poi è  Gueye che inizia a scaldare la mano da oltre l’arco. Monina spezza la voglia di rimonta dei partenopei, altra tripla di Gueye. Time out per Robustelli. Poi arrivano i punti di Cecchetti. Marra in contropiede allunga, ma Gaye riporta ad un solo punto i puteolani. Al termine del primo periodo è 17-16.

Nel secondo quarto parte benissimo la squadra di Gentile, subito un brek di 0-6 con Forte e Balic. E’ 17-22 al 12′. Forte allunga il parziale ospite a nove punti. Avellino si ritrova con Ani, poi il nulla. I napoletani ne approfittano con Balic e Cecchetti che affossano la difesa irpina. Monina e Costa spingono Avellino sul 27-33 al 16′, poi è ancora il capitano a completare la rimonta, lupi a meno uno. La Virtus rimette il naso avanti con Gaye. Ma il capitano Riccio c’è. Questa volta è la Scandone ad andare in vantaggio sul 40-38 al 18′, ma si va al riposo sul 40-43.

La Virtus mette a segno l’ennesimo parziale di 0-5 ad inizio del terzo periodo e allunga il suo vantaggio ad otto punti. Costa e Ani però, spingono Avellino, ma la Virtus non ha voglia di soffrire e si iscrive a referto con Savoldelli e Gueye. Sousa finalmente mostra sprazzi di grande basket. Da solo, l’ala italo-brasiliana mette a referto sei punti. Avellino c’è e Gentile chiama time out. All’ultimo intervallo è 53-55.

Nell’ultimo quarto regna l’equilibrio più assoluto fino a due minuti dalla fine. Solo all’inizio del periodo Bordi con la tripla in casa Virtus ha dato l’impressione di dare lo strappo decisivo al match. La palla scotta per entrambi i roster, Costa e Riccio sono i due uomini in più per Avellino che arriva a toccare la parità sul 65-65. Poi accade di tutto. Le triple di Gueye ed il 0-7 di parziale finale di Savoldelli e Caresta hanno sancito la salvezza della Virtus e la retocessione della Scandone che torna in C Gold dopo oltre 25 anni. E’ un triste epilogo per uno sport che ha portato vanto per tutta L’Irpinia.