Basket playout, Scandone ko in gara1. Vince Pozzuoli

Comincia la seconda serie playout per la Scandone. Dopo quella sfortunata contro la Viola Reggio Calabria, arriva quella contro Pozzuoli.

L’obiettivo è quello di espugnare il palazzetto napoletano.

Bordi apre le danze con tiro da tre la contesa. Avellino risponde con Sousa,  3-2 al 1′. Si accende Gaye  per i locali e porta la Virtus sul più 5, è ancora Sousa a tenere in scia i lupi, è 7-4. I puteolani alzano il ritmo e volano sul più 11, complice anche l’8-0 di parziale griffato Cecchetti, Bordi e Gueye, è 15-4, Robustelli chiama la sospensione. Sousa ed Ani svegliano la Scandone, mentre Pozzuoli tira il fiato, i liberi di Costa avvicinano i lupi e portano il punteggio sul 15-10. La Virtus continua a sparare a salve dalla lunga distanza ed ancora Costa, questa volta da tre, punisce i padroni di casa, 15-13, ora è Gentile a chiamare time-out. Avellino si regge ai partenopei con Marra, 18-15 al 9′. Pozzuoli, però si rimette a più 7 con l’ex Mavric e Gaye, il primo periodo termina 22-15.

Costa, apre il secondo quarto con un and-1 (gioco da tre punti) ma fallisce il libero aggiuntivo, Balic piazza la tripla del più 8 per i padroni di casa, 25-17. Avellino prova a rientrare con un brek di 0-5 firmato da Costa e Marra, trovando i punti del -3, ma Caresta e Gaye rispondono, 30-22. Avellino ricomincia a girare a vuoto e i gialloneri di Gentile ne approfittano con Gaye, è di nuovo più 11 in un amen, 34-23 al 15′. La Scandone va in tilt e sbaglia l’impossibile, così Cecchetti ritocca il massimo vantaggio per la Bava sul più 13. Costa e Marra ridanno fiato ad Avellino, che rientra a -9, ma Cecchetti e e Gueye, scateanto da oltre l’arco aumentano ancora il vantaggio della Virtus, 41-27. Ani e Marra provano a tenere in piedi Avellino, ma le triple di Savoldelli e Forte portano Pozzuoli al largo, è 49-31 all’intervallo lungo.

Cecchetti segna il più 20 per la Virtus, per la Scandone è notte fonda. Ani prova a tenere in vita i lupi mettendo a segno sette punti, 53-38 al 23′. Pozzuoli allenta la tensione e Marra accorcia lo svantaggio. Gentile, vede i suoi rilassati e chiama subito time-out. Savoldelli sveglia la Bava, poi arrivano le bombe di Marra e Gaye, da oltre l’arco si inizia a segnare che è un piacere da ambo le parti, 58-41. Costa e Mraovic tentano di rilanciare Avellino che torna a -12, ma la tripla di Caresta è detonante, 62-47 al 27′. Pozzuoli si ferma di nuovo, Avellino recupera altri due punti dalla lunetta poi arriva il tecnico fischiato alla panchina di casa, capitan Riccio realizza il libero del -12, poi arrivano altri punti e la Scandone ricuce lo strappo a -10, 62-52. Ani va a bersaglio sulla sirena, segna il -8, si va all’ultimo riposo sul 62-54.

Riccio prima, Ani poi piazzano i canestri che valgono il -3. Avellino c’è. Mazzarese va a canestro, 62-61, è di 0-14 la forbice aperta per la Scandone, la rezione famelica di Avellino è commovente, Gentile è costretto alla sospensione. Balic con una bomba, e Cecchetti risvegliano la Virtus riportandola avanti, un fallo tecnico sansionato a Gueye, fanno tornare i lupi a -5 grazie a Riccio, 69-64. I canestri di Savoldelli però, sono come un macigno e respingono i lupi, 73-64 al 38′. I liberi di Gaye portano la partita ad appannaggio della Virtus Pozzuoli, poi lo stesso si infortuna. Marra è l’ultimo ad arrendersi. Gara1 va a Pozzuoli e i ragazzi di Robustelli devono inchinarsi, termina 82-71.