Basket playout, la Scandone crolla e gara2 è di Pozzuoli

Dopo la debacle in gara1, è tempo di risorgere per i lupi del basket. Al Pala Errico di Pozzuoli c’è gara2 dei playout salvezza, unico imperativo per i ragazzi di robustelli, è vincere.

Virtus Pozzuoli e Scandone Avellino stasera iniziano con il contagocce, da una parte Gaye, Savoldelli e Cecchetti, dall’altra ci sono gli otto punti di fila di Marra, tra l’altro molto ispirato da tre punt, 6-8 al 4′. Si sblocca anche Sousa per Avellino, mentre dall’altra parte Pozzuoli trova 5 punti di seguito, 11-10. Per Marra arriva un uno su due ai liberi, mentre dall’altra parte si sblocca Balic che da solo ben cinque punti di fila. Primo tentativo di fuga per la Virtus che conduce 16-11. La Scandone reagisce con Sousa, ma Pozzuoli da oltre l’arco è spietata, 19-13. La Scandone c’è e si fa vedere con una tripla di capitan Riccio ed il primo quarto si chiude sul 21-16.

Apre le danze in questo secondo periodo Costa, ma dall’altra parte Gaye e Mavric (gioco da tre punti) firmano un parziale di 6-0 che costringe coach Robustelli a chiamare time out. Al rientro in campo Mavric segna il libero aggiuntivo e porta a 10 i punti di vantaggio. Il canestro di Sousa è troppo poco per una Scandone che non riesce ad entrare in gara. I due liberi di Ani sono nulla rispetto alla voglia che Pozzuoli ha di mettere la gara in archivio. Gaye e Mavric sono due fattori e la Scandone sprofonda, 40 -22. Robustelli chiama time out. Arrivano due buone difese e quattro punti di fila di Marra e stavolta è coach Mariano Gentile a chiamare il minuto di sospensione. Si va all’intrevallo lungo sul 47-32.

Anche nel terzo periodo, Pozzuoli allunga la striscia con Cecchetti, Balic e Gaye portandondosi sul più 20, 52-32. Avellino, dal canto suo, non trova la strada del canestro per ben tre minuti. Sul canestro del meno 22 siglato da Balic, coach Robustelli chiama time out (54-32) al 23′. La partita sembra davvero non aver nulla da dire, la testa della Scandone non c’è più, 57-33. Per i lupi,nè Ani a tirar fuori la grinta e orgoglio, trova 5 punti di fila che riportano la Scandone sotto di 20, è 59-39. Si va all’ultimo riposo sul 62-46.

Ani apre il quarto per la Scandone, Savoldelli risponde da tre punti, 5. Giusto per non farsi mancare nulla c’è anche il tempo per un tecnico alla panchina biancoverde e Pozzuoli torna a + 18 (66 a 48). In questo ultimo parziale si viaggia sui binari dell’equilibrio e la Vitus si può anche concedere il lusso di concedere qualche canestro in più agli avversari. La tripla di Marra “regala” alla Scandone il -15 (70 a 55). a quattro dalla fine coach Gentile chiama un time out per gestire al meglio il finale di tempo. La partita non ha più nulla da dire e si chiude per 74 a 58 in favore della Virtus Pozzuoli.