Barbaro (Gruppo Misto): «Un DDL per estendere agli agenti di Pubblica Sicurezza il diritto di comprare senza licenza un’arma da fuoco»

“Ho presentato al Senato un DDL che punta a riformare l’articolo 73 del regolamento di cui al Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635, in materia di licenza, porto e detenzione di armi per gli agenti di Pubblica Sicurezza estendendo il diritto di comprare senza licenza un’arma da fuoco e quindi la facoltà di portarla con sé ad ogni agente di Pubblica Sicurezza. Tale necessità è stata più volte sollecitata dalle rappresentanze degli agenti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, principalmente per la ragione che l’arma da fianco di ordinanza che viene fornita dallo Stato agli agenti è una pistola da “porto manifesto”, quindi di grosse dimensioni e sensibile pesantezza, conseguentemente di scarsa occultabilità, specialmente con abiti estivi. In un’epoca di grandi conflitti, caratterizzata di frequente da episodi criminosi e finanche terroristici, è stato più volte richiesto, anche da autorevole fonte, agli agenti di Pubblica Sicurezza di portare con sé l’arma di ordinanza proprio nel convincimento di affidare loro una sorta di individuale presidio diffuso di sicurezza e di protezione dei cittadini”.

Così il sen. Claudio Barbaro (Gruppo Misto, componente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali a Palazzo Madama).