Avellino, ora si sogna anche lo Scudetto. Un pari per passare il turno

Il successo contro il Bari permette all’Avellino di continuare a sognare.

Nella sfida con i galletti del Partenio-Lombardi i biancoverdi hanno ottenuto il dodicesimo successo di fila.

Record di vittorie per una squadra che non ha alcuna intenzione di fermarsi e che vuole entrare nella storia del calcio campano riportando uno scudetto di categoria in regione, che manca da tanti, troppi anni (l’ultima volta era stata l’Ischia di Campilongo a brindare).

All’Avellino, per passare il turno basterà un solo punto, nel match di mercoledì, contro il Picerno dell’ex biancoverde Emmanuele Esposito.

Agli irpini basterà un pareggio per arrivare alla semifinale. In questo momento solo Cesena e Pergolettese che si affronteranno domenica sono a 3 punti in testa al secondo girone mentre nel girone A in testa si trova il Lecco con 3 punti su Como e Arzignano con 1.

Il 31 si giocheranno le semifinali in campo neutro. Due giorni dopo la finale, sempre su un campo neutro che dovrà individuare la Lega Nazionale Dilettanti. In teoria, i lupi potrebbero passare anche come migliore seconda del raggruppamento. Morero e compagni, si ritroveranno difronte un avversario molto attrezzato.

Una squadra, che nel proprio girone ha dimostrato di avere grosse qualità. Un gruppo, quello di Giacomarro che in attacco può contare su Santaniello e su Gallon. L’ex Cagliari nel mese di dicembre, era finito sul taccuino di Musa.