“Avellino in versi”, il Concorso Internazionale organizzato dall’Associazione il Bucaneve

Il Concorso Internazionale, Avellino in versi, organizzato dall’Associazione Il Bucaneve, diretta da Maria Ronca, non è solo un concorso di poesia e arte per decretare il migliore tra i migliori. È un concorso di idee e di progetti che parte dalla condivisione, allargata e inclusiva, con cui si guarda al territorio, nell’ottica di una visione futuristica. I sentimenti e le istanze sono racchiuse nell’intima espressione dei poeti e degli artisti, piccoli e grandi, che dell’Arte si nutrono e ne fanno un veicolo di trasmissione e di pratica, per generare riflessioni e messaggi. L’Arte, in tutte le sue espressioni, assolve a una funzione pedagogica, educativa e sociale da non sottovalutare. Nelle opere sono evidenziate “le eccellenze” di un sentire comune, di un bisogno di attenzione e di valorizzazione dei talenti inespressi che pongono questioni ambientali e sociali imminenti e sofferte. Intercettare le capacità significa progettualità e crescita.

Le liriche, i disegni, le foto e i video contengono un valore di qualità inestimabile, un significato tangibile che rende l’invisibile fattibilità.

L’invito degli alunni delle scuole “Luigi Perna”  e “II Circolo Colombo” di Avellino “Puliamo il mondo”. Un gesto spontaneo di ripulire il quartiere Valle con Il Comitato “La voce di Valle”. Due scuole un unico obiettivo: salvaguardare “Natura e ambiente”. Su questa tematica degne di note le poesie di Elvira De Maio, Montoro, Natura,  di Alessio Tropeano, Grottolella, La preghiera di un bambino, Antonella Scognamiglio, San Michele di Serino, Anche se, Gerardo Iacuzio, Montoro, Primi raggi,

Nella sezione lingua le liriche sono un susseguirsi di emozionalità pura con la forza propulsiva di gridare a gran voce “Non voglio lasciare la mia terra” di Francesca delli Carri, che vive tra Avellino e Germania, datemi la “Libertà” di scelta, Cristina Colace (Avellino), che studia a Roma , Ventritre-undici uno nove otto zero, Premio speciale Città di Avellino, Il terremoto è ancora oggi, Francesca Falco, Avellino, (Incri)nata, parole che creano effetti fonosimbolici di notevole vigore e pregnanza. I classificata, Adele Campagna, Pupille d’inchiostro, Eboli, le metafore armonizzano immagini e significati; II Classificata, Tiziana Guidi, Le viole, Avellino, la Poesia apre le porte al mondo interiore e ci trasporta sulle onde dell’afflato lirico. Chiara Migliaccio, 14 anni, Mare, Nocera Inferiore, il simbolismo che va oltre l’umana esistenzaPremio  speciale, sez. racconto, Carla D’Alessandro, L’incontro di nonno Carmine con nonna Carlotta, Nocera Inferiore, è un Inno all’amore eterno e vero.

Nella sezione Vernacolo si è ribadito la necessità di non abbandonare i nostri dialetti di studiarlo. In scena la giovane attrice tredicenne, Ludovica De Donato (Attrice) montorese che ha interpretato dal monologo “Li cunti de cunti” di Giambattista Basile. Da Acri (Cosenza), primo premio Angelo Canino, ‘A seggia, una poesia in lingua calabra di una forza evocativa suggestionale di elevata poeticità e musicalità; II posto, ‘A Cumpagna mia di Vincenzo Cerasuolo, di Marigliano (NA) la poesia è un approdo; III posto, Angelo Tuo, Vincenzo Lagrotteria, (Reggio Calabria), la poesia è incentrata sulla donna che ama e che paragona ad un angelo; premio speciale, Michele La Montagna, Acerra, Tiempo fa, evoca valori universali ed eterni che, devono riaffiorare dal passato e, solidificarsi oggi.

Nella sezione arte I posto, Franco de Feo, Candida, La diffidenza,  non abbandona i borghi antichi e nella pittura li rende vivi. II posto, Lucia Ruocco, Atrani, per lei il mare è Una tavolozza di colori III posto, Giovanni Paolo Nufrio, Vallata (AV), Riflessi di alba. Sezione Ragazzi – Disegno I posto Marco De Palma, Atripalda, 8 anni, Chi l’ha detto che Dio non esiste? II posto, Alessandro de Palma, Atripalda, Con lo sport sono Ok, III posto Benedetta Valentino, Avellino, La mia casa è il mondo. 

Dal mondo cinematografico con Modestino Di Nenna racconta il nostro Sud. Il regista che è sempre vicino alla gente, che evidenzia il valore di una persona, che scruta l’animo umano nelle sue diverse sfaccettature e ne coglie il tratto distintivo e ne fa potenzialità e risorsa. Nei suoi progetti filmici non mancano l’attenzione alle tematiche sociali, alla disabilità e alla valorizzazione della Provincia di Avellino. Il suo impegno e la sua immensa volontà a fare di Avellino un prestigioso set cinematografico. Gennaro Curato abbina poesia, musica e cinema. La poesia “Na tempesta dindo a nu surriso” di Jenni Capozzi, poetessa e storica, diventa musica e video con il regista Enrico Coppola. Nel ritornello ‘E stelle du cielo e ‘u mare da terra nun fanno capace a quell’anema ribelle è chiara la volontà a non arrendersi. Premio alla Carriera alla resp.le della biblioteca di Montoro, Adelina caliano, per la sua opera meritoria nella salvaguardia della Cultura e alla divulgazione letteraria e poetica, all’instancabile lavoro di questi anni con i ragazzi. Premi all’Artista a Francesco Fasolino, attore e comico, di Mercato san Severino che fa del cabaret la sua vita,  Michelangelo Angrisani, pittore e Scultore, presidente dell’Accademia d’Arte di Cava de’ Tirreni, Dorotea Virtuoso, I colori delle donne, progetti contro la violenza delle donne. Si ringrazia la Provincia di Avellino, che ha patrocinato la manifestazione, il Sindaco di Montoro, Girolamo Giaquinto, il vice sindaco di Atripalda, Anna Nazzaro e l’assessore alla Cultura, Stefania Urciuoli, il sindaco di Avellino, rappresentato da Mario Spiniello, la Consigliera regionale alle P.O., Domenica Lomazzo, L’AMDOS Montoro, CSV, Casa Ed. Il Saggio, Femia Ceramica e Siderstamp e la giuria tecnica composta da Gaetana Aufiero (Presidente), Maria Paola Battista, Sabino Battista, Eleonora Davide, Paola De Lorenzo, Stany Giordano.