Avellino in rinascita: bagno di folla per il Concertone di Ghemon

Un Ferragosto così, ad Avellino, non si festeggiava da tanti, troppi anni. Bagno di folla, ieri sera, per il Concertone di Ghemon a Corso Vittorio Emanuele.

Avellino torna a vivere. L’irpino Gianluca Picariello, in arte Ghemon, ha coinvolto le ventimila persone presenti. “Impossibile” il brano che ha aperto il concerto, seguito da “Quando imparerò”. E poi ancora. “Cose che non ho saputo dire” e “Mezzanotte”.

Grande partecipazione per il brano più atteso “Rose viola”, presentato all’ultimo Festival di Sanremo. E poi “Bellissimo”, “Adesso sono qui”, “Criminale emozionale”, Nessuno vale quanto te” e “Temporale”.

Ghemon abbraccia la sua città. Una Avellino che il primo cittadino Gianluca Festa sta aiutando a uscire dal baratro. Avellino è in rinascita.

A salutare l’artista sul palco, il neo sindaco che si scatta un selfie con l’artista irpino e poi su Facebook scrive: “Grazie Ghemon per lo splendido spettacolo che stasera hai offerto alle 20.000 persone che hanno gremito la nostra città. Grazie Gianluca Picariello perché porti straordinariamente in alto il nome di Avellino. Siamo fieri ed orgogliosi di te”.