Atripalda, nella chiesa di Sant’Ippolisto la messa per la Madonna del Carmine

Il Parroco, Don Ranieri Picone di Atripalda ha scritto una lunga missiva al portale online Atripaldanews, dove descrive in che modo sarà celebratala Madonna del Carmine il prssimo 16 luglio:

“Ci apprestiamo a celebrare il prossimo 16 luglio la festa in onore della Madonna del Carmine, Titolare della Parrocchia e Patrona di Atripalda. Anche quest’anno ci saranno soltanto le celebrazioni eucaristiche, come da programma, dal 7 al 16 luglio 2021, e si terranno tutte nella Chiesa Madre di Sant’Ippolisto M. dove sarà portata la statua della Vergine. Desidero ringraziare don Fabio e e la sua comunità per l’accoglienza e la disponibilità, nello spirito di quell’unità e collaborazione pastorale che stiamo portando avanti da tempo e che ci auguriamo possa crescere sempre più, investendo di questa comune responsabilità anche il nostro laicato impegnato. Nel comunicato stampa dei vescovi della Metropolia beneventana, reso noto il 17 giugno scorso, si legge: “L’attuale emergenza sanitaria – nonostante i segnali di ottimismo che fanno ben sperare – appare tuttora fluida e instabile. Pertanto, è richiesta ancora molta prudenza per evitare il rischio di vivere una nuova ondata epidemica, incrementata anche dalle varianti insorgenti. In forza di ciò, restano in vigore le disposizioni vigenti, in attesa di nuove indicazioni da parte della Conferenza Episcopale Italiana concordate con il Governo Centrale”. Pertanto restano sospese le processioni e ogni forma di festa esterna e siamo invitati a vivere i limiti di questo tempo dando valore di comunione ecclesiale e di aggregazione popolare alle celebrazioni liturgiche nel rispetto delle norme anti-Covid. Tutto questo in attesa di un graduale ritorno alla normalità nella speranza di poter celebrare il prossimo anno le feste dei nostri Patroni con tutto ciò che le caratterizza. Per ora è necessario non abbassare la guardia e continuare ad essere prudenti e responsabili anche se ci stiamo riappropriando, come è giusto che sia, dei nostri luoghi, dei nostri spazi, delle nostre abitudini. Non dimentichiamo ciò che è successo e non dimentichiamo i malati, i morti, gli operatori sanitari, coloro che in prima linea hanno combattuto e combattono…credo che in questo momento sia giusto e doveroso fare ancora delle rinuncie per quello che è possibile…le scelte di chi ha delle responsabilità soprattutto in questo tempo non devono essere percepite come un offesa alle tradizioni ma come una tensione al bene comune, un’occasione di crescita e di accoglienza delle nuove sfide pastorali. Invito pertanto la comunità a partecipare alle celebrazioni della Novena e del giorno della festa manifestando così, proprio attorno all’Eucarestia, il volto più bello e vero della comunità stessa che si ritrova insieme per pregare, lodare e ringraziare il Signore nel nome di Maria e con la sua intercessione. Quanti vogliono dare la loro offerta in occasione della festa possono rivolgersi direttamente al parroco. Utilizzeremo comunque le offerte dei fedeli per il lavori della chiesa parrocchiale che sono ripresi da alcuni mesi e che procedono a ritmo serrato e che interesseranno non solo l’esterno ma, prossimamente, anche l’interno dell’edificio sacro. Ringrazio tutti per la vicinanza e la collaborazione e tutti affido alla Vergine del Carmelo perché ci aiuti ad uscire presto da questa pandemia.

Il Parroco Don Ranieri Picone