Atripalda, approvato il rendiconto 2021, opposizione assente in aula. Il sindaco Giuseppe Spagnuolo: «Risultato straordinario»

Atripalda – E’ stato approvato con il voto favorevole della maggioranza consiliare il rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2021. Assenti in aula i consiglieri di minoranza. La votazione è stata preceduta dal riconoscimento del carattere di urgenza e di indifferibilità del provvedimento. Con questo atto si chiude, entro i termini di legge, la sessione di bilancio del Comune di Atripalda con la predisposizione di tutti i documenti contabili.

Con questo rendiconto, il sesto legato all’amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Spagnuolo, si certifica l’uscita del Comune di Atripalda dalla condizione di ente strutturalmente deficitario. Il consuntivo, infatti, presenta un segno positivo con un avanzo di amministrazione pari ad oltre 400mila euro.A questo si aggiunge un’ulteriore attività di messa in sicurezza dell’ente con un’azione di accertamento dei residui. Sono stati cancellati, infatti, oltre un milione e duecentomila euro di residui attivi. Il dato positivo, quello dell’avanzo, si è raggiunto nonostante si sia registrata una mancata entrata legata al piano alienazione dei beni comunali e quindi si è stato possibile realizzarlo sia per mancate spese che per ulteriori entrate.

“La città di Atripalda sa oggi un dato incontrovertibile: ha un Comune in equilibrio – così commenta il Sindaco Giuseppe Spagnuolo – E’ un risultato straordinario che arriva dopo un’attività instancabile che è iniziata cinque anni e che non ha fatto registrare nemmeno un giorno di interruzione. In ogni campo si è lavorato ottimizzando le spese e migliorando le entrare senza gravare di un ulteriore centesimo sui cittadini con revisioni di aliquote che sono rimaste immutate”.

“Devo registrare con rammarico – aggiunge il primo cittadino – come l’opposizione abbia pensato bene di non presentarsi in aula a conferma della loro scarsissima partecipazione e di un’inesistente senso di responsabilità. Tanto che, di fronte ad un atto così importante, sono risultati assenti.  E’ evidente come abbiamo ormai abdicato a rappresentare la Città nelle sedi opportune e preferiscano esercitare la democrazia davanti ai bar. Ma è in Consiglio Comunale che si determinano gli atti che costruiscono il futuro di Atripalda. E’ evidente come su questo ci siamo stati solo noi in questi anni”.

“Se davvero avevano qualcosa da dire – così conclude il Sindaco Giuseppe Spagnuolo – il luogo per farlo era il Consiglio Comunale. La verità è che loro sanno di potersi inventare frottole in mezzo alla strada. Non certo in Aula dove sarebbero stati smentiti dalle carte. Perché, mi dispiace per loro, ma noi siamo abituati a fare le cose secondo le regole. Abbiamo tutti i pareri favorevoli e tutti i documenti in ordine. Ecco perché, proprio in queste ore, chiedo ai cittadini di Atripalda uno sforzo di memoria. Loro sono gli stessi che nel 2017 non riuscirono ad approvare il previsionale, il quale ebbe parere negativo del revisore dei conti, e non riuscirono nemmeno a predisporre il rendiconto del loro ultimo anno di gestione. Tanto che, appena insediati, dovemmo farlo noi. E fu allora che scoprimmo il disastro, con il disavanzo di oltre due milioni e settecentomila euro. Con il nostro lavoro abbiamo rimesso l’ente in equilibrio e loro sono ancora lì impegnati negli apertivi ai tavolini dei bar. Con irresponsabilità si candidano alla guida della Città, ma gli atripaldesi non sono smemorati come vorrebbero credere”.