Asd Taekwondo Avellino, 15 medaglie conquistate agli Interregionali in Abruzzo

Ancora un ricco bottino per l’Asd Taekwondo Avellino che sabato 9 e domenica 10 novembre ha partecipato ai Campionati Interregionali Abruzzo presso il palasport di Celano. La squadra guidata dal Maestro Alfonso Iuliano, affiancato dall’istruttore Aniello Iuliano e dall’allenatore Gaetano Zaccaria, è riuscita infatti a conquistare ben 15 medaglie. A dare il via alla competizione, sabato, il piccolo Raffaele Guerriero che, alle sue primissime esperienze di gara, si ferma ai quarti di finale, dimostrando tuttavia una predisposizione al combattimento che lo porterà a vincere in futuro.

Nella stessa mattinata salgono sul gradino più alto del podio Lucia Sarno e Rocco Roccia, seguite da Sofia Portanova che porta a casa un meritatissimo oro dopo aver dominato sulle avversarie in semifinale e in finale.

Il pomeriggio regala ulteriori emozioni grazie alle medaglie d’argento conquistate da Fausto Cipriano, Ludovica Vacca, Antonio Vinciprova e Salvatore Cavaliere che sfiorano il gradino più alto del podio, cedendo solo in finale ai propri avversari. Bronzo, infine, per Gerardo Tozza, Giulia Argenio e Marco Gaeta.

La domenica si contraddistingue per l’oro conquistato da Paolo Gaeta che sconfigge un avversario molto abile ed energico.

Si interrompe purtroppo in finale la gara di Lucio Ceruso, Mattia Argenio e Giuseppe Colarusso, che agguantano tre ottime medaglie d’argento, e in semifinale quella di Gerardo Carulli, che si accontenta del bronzo.

Nessuna medaglia, infine, per Franco Picariello che perde per pochissimi punti ai quarti contro l’atleta che si aggiudicherà la categoria battendo tutti i successivi avversari per k.o. tecnico.

Soddisfatto il Maestro Iuliano: «Nonostante un po’ di rammarico per le numerose finali perse, sono comunque contento delle prestazioni dei miei atleti che arricchiscono il loro bagaglio di esperienze. Desidero, inoltre, ringraziare i genitori che ancora una volta hanno sacrificato il week end per seguire la squadra, rendendo possibile quest’avventura in terra abruzzese».