Ariano, Franza: “ Non siamo terra di frontiera. Difendiamo il nostro #DirittoAllaSalute“

“A distanza di settimane, nulla è cambiato.
Ai nostri continui appelli, di cittadini, medici, infermieri, personale ausiliario e da ultimo di tutte le forze politiche che hanno condiviso un documento unitario indirizzato alle istituzioni, ancora non riceviamo nessuna risposta.
Non più tardi di due giorni fa, avevo chiesto quanti tamponi fossero stati effettuati, e ad oggi veniamo a conoscenza che vi è stata una fornitura per la sola struttura ospedaliera di Sant’Angelo. Avevo chiesto quale e come fosse l’assistenza domiciliare alle famiglie dei contagiati e oggi abbiamo conferma che poco o nulla si sta facendo.
Ad oggi continuiamo a ricevere tristemente soltanto numeri e cifre, numeri e cifre, e lo stesso Governatore De Luca, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, parla di questione di ore e non di giorni. Ariano è da giorni che reclama il suo diritto alla salute. Se siamo zona rossa, quanto altre realtà d’Italia, è bene che gli organi competenti prendano coscienza e, se occorre, facciano un passo indietro, così come è bene che gli organi di informazione a partire da quelli nazionali tutti puntino i riflettori su ciò che sta accadendo. Ariano Irpino, l’Irpinia non sono terre di frontiera ed è bene che finalmente lo sappia l’intero paese”.
Così l’ex sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, in una nota.