Amministrative Montemiletto, ConSenso Civico: “Intercettare fondi e programmare opere pubbliche: Montemiletto deve riacquistare ruolo centrale”

“Intercettare e sfruttare tutte le opportunità offerte da ogni finanziamento governativo e comunitario, garantendo precise tempistiche e scadenze per ogni opera”.

Chiaro l’obiettivo dei due candidati al consiglio comunale di Montemiletto, Felice Colella e Gerardo Fina, da perseguire sin dal primo giorno in cui la compagine ConSenso Civico – FrongilloSindaco dovesse conquistare la fiducia della comunità.

Secondo Fina, “è necessario stabilire un coordinamento con gli enti sovraccomunali, dalla Regione Campania alla Comunità Europea, per cercare di sfruttare tutte le opportunità che potranno essere colte da ogni eventuale tipologia di fondi, finanziamenti e contributi che si potranno intercettare. Dall’agricoltura al turismo, dall’innovazione tecnologica ai lavori pubblici, dovremo riuscire a farci trovare pronti per intercettare la liquidità che potrà essere messa a disposizione dagli enti sovraccomunali, per poterla finalizzare al meglio e canalizzarla nella giusta direzione senza alcuna dispersione di risorse. Serve, dunque, un’attività intensa e di ampio raggio, che ponga Montemiletto quale interlocutore attivo e propositivo con Istituzioni ed Enti.

“La programmazione è alla base della buona amministrazione – prosegue, invece, Colella. Il metodo di attuazione delle politiche in generale deve prevedere un programma di realizzazione con precise tempistiche e scadenze, nonché la possibilità di compiere delle verifiche in itinere. Pertanto, in ogni settore, la programmazione verrà definita secondo gli strumenti che la legge mette a disposizione, a partire dal Documento Unico di Programmazione (DUP), declinato in obiettivi per gli uffici.

Altro punto focale continua l’aspirante consigliere comunaleè lo strumento di programmazione urbanistico. Occorre concludere il lavoro svolto negli anni, consegnando un documento definitivo e applicabile al nostro territorio. La discrezionalità politica dovrà essere orientata esclusivamente a eliminare divari tra centro e periferia o tra diverse zone del territorio comunale, promuovendo uno sviluppo sostenibile, inteso come equilibrio tra la tutela ambientale e la potenzialità di sviluppo economico coerente con le peculiarità di ogni singola area. È in questo quadro che si inserisce nel dettaglio la programmazione e la realizzazione delle grandi opere: Scuole Innovative, implementazione della rete fognaria e miglioramento dei sistemi depurativi, ampliamento ed efficientamento della pubblica illuminazione, completamento e ampliamento delle strutture sportive, interventi sulla rete viaria con un focus sugli ingressi, regimentazione delle acque, sistemazione valloni, ampliamento pubblico cimitero con la previsione di camera ardente.

Compatibilmente con i fondi e i finanziamenti statali – concludono Colella e Fina –, saranno realizzate le seguenti azioni: ripristino piazzetta Sant’Eustachio, rifacimento marciapiedi in località Caponi e Serra, estensione pubblica illuminazione in zona Cerreto, Frustelle, Piurni, sistemazione area comunale in via Pasquale Rossi. Il Comune dovrà farsi promotore di progetti e azioni che favoriscano lo sviluppo economico e sociale del paese, anche attraverso la filiera agroalimentare, predisponendo un progetto per la realizzazione di un mercato ortofrutticolo coperto. L’Amministrazione dovrà impegnarsi, sin da subito, nella realizzazione del “Marchio Montemiletto”, che sia distintivo e coerente con l’identità del nostro territorio, delle nostre peculiarità e delle nostre tradizioni e che sia fruibile da tutti coloro che intenderanno condividerne lo spirito e le finalità. Esso dovrà essere espressione di una nuova idea di fare impresa, che sappia essere anche strumento di garanzia della qualità e delle caratteristiche del prodotto, presentandosi come mezzo di identificazione dell’ambiente geografico e del territorio. L’obiettivo da raggiungere sarà coniugare qualità, etica, rispetto del lavoro e della comunità. A sostegno di tanto, si attiverà una procedura di certificazione del marchio, al fine di offrire alle aziende un valore aggiunto nella promozione e commercializzazione dei prodotti.