Altri due cellulari ritrovati in carcere: disordine a Bellizzi

Non ha fine l’escalation di disordine al carcere di Bellizzi irpino. Stamane, durante i controlli di routine effettuati dal corpo di polizia penitenziaria in servizio, sono stati rinvenuti due telefoni cellulari. Immediato l’intervento del personale, ormai costretto a fronteggiare sempre più spesso emergenze del genere.

Si tratta di episodi gravi e inammissibili, ormai all’ordine del giorno. È il chiaro e allarmante sintomo della carenza di personale, ormai divenuta inaccettabile, e della  ovvia disorganizzazione che ne deriva, arginata dall’esperienza e dalla prontezza del corpo di polizia, che ormai, suo malgrado, deve farsi carico di una situazione che richiede a gran voce una pronta soluzione.

Risulta quanto mai doveroso e urgente un intervento dell’amministrazione penitenziaria, più e più volte sollecitata. Una richiesta ignorata dai vertici, che sordi e ciechi ignorano le tantissime (forse troppe) richieste di aiuto.   Il penitenziario irpino è ormai in uno stato di emergenza e rischia di scoppiare da un momento all’altro. È quanto mai ingiusto gravare sulle spalle dei colleghi, già chiamati a svolgere delicate mansioni, ma che in questo momento, spinti dal senso di dovere, si vedono costretti ad una straordinaria azione, straordinaria perché eccedente la loro spettanza.