Alta velocità ferroviaria Napoli-Bari: Webuild si aggiudica la tratta Orsara-Hirpinia

Il Gruppo Webuild si aggiudica definitivamente il contratto per la progettazione
esecutiva e l’esecuzione della linea ferroviaria Napoli-Bari, Tratta Orsara-Hirpinia, del valore di 1,075 miliardi di euro, inclusi gli oneri della sicurezza. I lavori, che saranno gestitida Webuild per il cliente Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), saranno eseguiti da un consorzio in cui il Gruppo è leader, con una quota del 70%,
insieme a Pizzarotti (30%). Il nuovo risultato segue la recente aggiudicazione di un altro lotto di 11,8 km della stessa linea, tra Orsara e Bovino e del valore di 367,2 milioni di euro.
Il progetto, che permetterà la creazione di 15.000 posti di lavoro, rappresenta un ulteriore contributo del Gruppo nella direzione dello sviluppo della mobilità sostenibile in Italia, soprattutto nel Sud, che il Paese sta perseguendo con sempre maggiore determinazione, anche attraverso il nuovo impulso agli investimenti nel Sud Italia attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Investimenti che avranno un impatto significativo sull’ammodernamento delle reti infrastrutturali e sull’occupazione.
La tratta ferroviaria Orsara-Hirpinia si inserisce nell’ambito della riqualificazione e potenziamento
dell’itinerario AV/AC Napoli-Bari, compreso nel Corridoio 5 Helsinki-Valletta della rete europea TransEuropean Transport Network (TEN-T), identificato come prioritario nel quadro degli investimenti infrastrutturalistrategiciprevistidalla legge “Sblocca Italia”.
Il nuovo tracciato della linea Orsara-Hirpinia misura complessivamente circa 28 km e si sviluppa
prevalentemente in galleria (per circa 27 km). La velocità raggiungibile dai treni nella nuova linea è di 250 km/h, tranne che nelle estremità all’aperto dove il treno arriva a 200 km/h. La Tratta Bovino-Orsara verrà attivata provvisoriamente mediante la costruzione di una bretella provvisoria di collegamento alla linea storica in prossimità dell’attuale fermata di Orsara. L’intervento della Orsara-Hirpinia inizia, lato Bari, in adiacenza al corpo ferroviario già realizzato nell’ambito della tratta Bovino-Orsara, con la demolizione del ramo di collegamento provvisorio alla linea storica e la realizzazione della stazione Orsara. Dopo un breve tratto in rilevato è presente il Viadotto Cervaro lungo circa 314 metri, dopo il quale, lato Napoli, inizia la galleria Hirpinia della lunghezza complessiva di circa 27 km.
La linea ferroviaria Napoli-Bari punta a diventare un asse strategico per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Sud Italia, con tempi di percorrenza quasi dimezzati tra Napoli e Bari, collegate in sole due ore, e permetterà inoltre di avvicinare Nord e Sud, con la previsione di un viaggio da Milano a Bari in sei ore. Ma la realizzazione della nuova linea si afferma anche come volano di sviluppo economico ed occupazionale nell’area: le due tratte a cui sta già lavorando il Gruppo – la Napoli-Cancello e la Apice-Hirpinia – vedono oggi all’opera oltre 2.200 uomini e donne tra diretti e indiretti ed indotto. Persone a cui si aggiunge una lunga filiera di fornitori rappresentata da circa 400 aziende soprattutto nazionali.
La tratta Napoli Cancello consentirà di portare i binari della linea a servizio della stazione AV di Napoli-Afragola, costruita dalla società Astaldi parte del Gruppo Webuild, stazione che una volta operativa diventerà hub per l’interscambio passeggeri tra i servizi regionali e AV. Il tracciato si articola per circa 15,5 km nei territori di Casoria, Casalnuovo, Afragola, Caivano e Acerra. La seconda tratta della linea in costruzione, Apice-Hirpinia, invece, supera i 18 chilometri e prevede l’attraversamento dell’Appennino e la realizzazione della stazione intermedia di Hirpinia. Nel progetto rientra la costruzione di tre gallerie naturali e quattro viadotti in un contesto molto complesso dal punto di vista paesaggistico.
Sempre nel Sud Italia, Webuild sta realizzando il terzo megalotto della Strada Statale Jonica in Calabria e il raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania (nella tratta Bicocca-Catenanuova) e tra Catania e Messina, nella tratta Giampilieri – Fiumefreddo (2° Lotto Funzionale Taormina – Giampilieri), aggiudicato lo scorso marzo e i cui lavori sono in partenza. Con i cantieri del Sud Italia il Gruppo impiega 1.700
fornitori, con contratti complessivi del valore di circa 950 milioni di euro per la filiera. Grazie a Progetto Italia, l’operazione di consolidamento delle infrastrutture nel Paese, la catena delle 7mila imprese che collaborano in Italia con Webuild ha oggi l’opportunità di crescere e diventare sempre più competitiva nel Paese e all’estero con la realizzazione di opere iconiche, come il megaprogetto della linea ad alta velocità in Texas per cui il Gruppo ha recentemente firmato un contratto da 16 miliardi di dollari.

Webuild, il nuovo Gruppo che nasce nel 2020 da Salini Impregilo, è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, l’acqua, i green buildings (sustainable mobility, clean hydro energy, clean water, green buildings), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG. Il Gruppo è l’espressione di 115 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi in cinque continenti, con 70.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Riconosciuto per 5 anni da Engineering News – Record (ENR) come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua (dighe, progetti idraulici e di smaltimento acque reflue, impianti di potabilizzazione e dissalazione), dal 2018 è incluso nella top ten del settore ambiente ed è anche leader nel settore della mobilità sostenibile (in particolare metropolitane e ferrovie, oltre a strade e ponti). Firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite, il Gruppo esprime le sue competenze
in progetti come le metropolitane di Milano M4, Grand Paris Express, Cityringen di Copenhagen, Sydney Metro Northwest in Australia, Red Line North Underground a Doha, Linea 3 Metro a Riyadh; le linee ferroviarie ad alta velocità in Italia; il nuovo Ponte di Genova in Italia e il nuovo Gerald Desmond Bridge a Long Beach, California; l’espansione del Canale di Panama; l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l’Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar. Alla fine del 2020 ha registrato un portafoglio ordini totale di €41,7 miliardi, con l’89% del backlog costruzioni relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Webuild, soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: WBD; Reuters: WBD.MI; Bloomberg: WBD:IM).