Al “Lauro Festival” sabato 9 luglio concerto di Nino Buonocore

Sabato 9 luglio appuntamento con Nino Buonocore alle ore 21.00 presso il Palazzo Pignatelli di Lauro.

Nino Buonocore, artista che ha scritto pagine importanti della musica leggera italiana dagli anni ’80 in poi, rivisita il suo repertorio in chiave jazz. Uno stile davvero unico che condensa tutto il suo bagaglio di esperienze maturate con grandi musicisti provenienti da ogni genere musicale, che porta il meglio della sua musica, riletta in chiave jazzistica grazie all’apporto di ottimi musicisti e speciali ospiti, in questo nuovo ed interessante progetto dal quale è stato tratto un bellissimo disco live, realizzato durante il concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 27 febbraio 2020. Il jazz in qualche modo ha sempre caratterizzato un po’ le sue composizioni fin dall’incontro con Chet Baker, icona jazzistica di fama mondiale chiamata a collaborare nella realizzazione di “Una città tra le mani”, album del 1988.

Autore, produttore e arrangiatore, Nino Buonocore ha contribuito, tra le altre cose, alla realizzazione del primo album degli Avion Travel. Rimane fondamentale per la sua ricerca, la collaborazione con musicisti dell’area Steelydaniana, quali Bernard Pretty Purdie, Anthony Jackson, Chuck Rainey ed altri come Tony Levin, Paulinho Da Costa e Gregg Bissonette. Da queste session in studio nasceranno “Sabato, domenica e lunedì” del 1990 e “La naturale incertezza del vivere” del 1992.

Realizzerà in seguito “Libero passeggero” nel 2004 e “Segnali di umana presenza” nel 2013. Brani di repertorio quali “Scrivimi”, “Rosanna” (Sanremo 1987) e “Abitudini” solo per citarne alcuni, ormai divenuti classici della musica italiana, vengono riarrangiati e impreziositi dalle improvvisazioni solistiche e dalle divagazioni più libere del jazz.
Questo spettacolo in duo con il talentuoso fisarmonicista Danilo di Paolonicola, si caratterizza per l’estremo minimalismo espressivo che Nino Buonocore riesce a conferire ad un repertorio ricco di suggestioni intimistiche.
La sola chitarra e le tantissime sfumature della fisarmonica suonata magistralmente tendono a creare un’atmosfera unica e godibilissima…ed è un po’ come tornare al reale momento ispirativo delle stesse canzoni.
Nino Buonocore – voce e chitarra; 
Danilo Di Paolonicola – fisarmonica.