“Acqua bene comune”, gemellaggio tra Caposele e Francavilla Fontana

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Questa mattina le comunità di Francavilla Fontana e Caposele (Av) si sono ricongiunte in occasione dell’evento “Acqua bene comune” promosso dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso.
Nell’area adiacente alla fontana di via Confalonieri le Istituzioni cittadine e regionali si sono date appuntamento per scoprire una targa commemorativa dedicata al fontaniere Giuseppe Fanelli e raccontare l’arrivo dell’acqua pubblica e gratuita a Francavilla Fontana.
Nel suo intervento il Sindaco Antonello Denuzzo ha sottolineato il profondo legame che unisce le due Città e che non si limita al prezioso dono dell’acqua.
41 anni fa, il 23 novembre 1980, l’Irpinia fu colpita da un violento terremoto che causò più di 2900 morti e circa 280.000 sfollati.
Di fronte a questa tragedia ci fu una risposta straordinaria degli italiani che si mobilitarono per aiutare la popolazione colpita dal sisma. I francavillesi non fecero mancare il proprio contributo che si concentrò in particolare nell’area di Caposele e fornì supporto e conforto a bambini, donne e uomini che da un momento all’altro avevano perso tutto.
Dopo più di 40 anni le vicende di quei giorni continuano a vivere nella memoria dei protagonisti e sono diventate patrimonio della collettività.
Intanto, dai nostri rubinetti continua a scorrere il prezioso dono che arriva direttamente da Caposele e che circa un secolo fa rappresentò una straordinaria innovazione per un popolo assetato come quello pugliese. Tutti potevano accedere all’acqua grazie al lavoro, oggi sconosciuto, di fontanieri come Giuseppe Fanelli.
Alla manifestazione di questa mattina sono intervenuti oltre al Sindaco Antonello Denuzzo, il Sindaco di Caposele Lorenzo Melillo, la Sindaca di Oria Maria Lucia Carone, i Consiglieri Regionali Maurizio Bruno e Fabiano Amati, la dott.ssa Assunta De Francesco del Cda di Acquedotto Pugliese e il Presidente della Società Operaia Cosimo Franciosa.