“Accendiamo una luce per le anime di Yulin”, la nuova iniziativa de “In ricordo di Lacuna”

“Accendiamo una luce per le anime di Yulin” si chiama cosi la nuova iniziativa che esprime anche un messaggio di vicinanza e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, promossa dall’associazione animalista In ricordo di Lacuna.

La richiesta è semplice e precisa: a tutte le persone che seguono la pagina Facebook della stessa e hanno a cuore la tematica animalista è stato richiesto di accendere una candela il giorno 21 giugno 2019 (in occasione del solstizio d’estate) quando in Cina nella metropoli di Yulin (nella provincia cinese del Guanxi) prenderà il via fino al giorno 30 giugno la decima edizione del “Festival della carne e di gatto”.

La presidente dell’associazione In ricordo di Lacuna, Sara Spiniello, ha contattato Davide Acito, fondatore dell’associazione APA Action Project Animal, che è in Cina già da diversi giorni insieme ad altri attivisti per riuscire a liberare i cani destinati a morte atroce a Yulin, per esprimergli vicinanza e ammirazione definendolo “orgoglio animalista italiano nel mondo”.

“Fin dai tempi antichi la candela è stata per l’uomo l’unica fonte di luce e di conforto e al tempo stesso accendere una candela e a cuor proprio sperare in un qualcosa a cui teniamo tanto è un gesto molto semplice, umile, intimo. Un proverbio dice: “Una candela accesa ha il potere di accenderne mille spente. Mille spente non accenderanno mai una candela”.

Per questo noi come associazione animalista invitiamo tutta la popolazione a compiere questo piccolo gesto simbolico per rivolgere, seppur da molto lontano, un pensiero a tutte quelle anime che vengano bolliti, bruciati e scuoiati per essere mangiati, spesso questo viene fatto mentre sono ancora vivi e coscienti e ci auguriamo che qualcosa cambi, che vengano emanate leggi appropriate affinché possa stopparsi per sempre questo festival”.